A qualcuno piace spendere i soldi dei contribuenti

UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI PER LE SPESE PAZZE DI MARONI Sulla spesa pazza di Maroni di cui ho scritto stamattina Sinistra Italiana ha deciso di vederci chiaro: il deputato lombardo Daniele Farina, il segretario regionale di SI Lombardia Tino Magni e il capogruppo in commissione Finanze a Montecitorio Giovanni Paglia hanno presentato un esposto alla procura regionale lombarda della Corte dei Conti.

Finalmente un po’ di decoro

Abbiamo posizionato cartelli informativi ben visibili sulle scalinate del Centro Culturale Verdi di via XXV Aprile, ricordando il divieto di sostare in questi luoghi secondo l’Articolo 8 del Regolamento di Polizia Urbana. – E’ vietato bivaccare o sdraiarsi nelle strade, nelle piazze, sui marciapiedi, sotto i portici, recando intralcio e disturbo, ovvero ostruire le soglie di ingresso. – Creare turbativa e disturbo al regolare svolgimento delle attività che si esplicano all’interno delle strutture pubbliche e ad uso pubblico, nonché utilizzare le medesime in modo difforme da quello stabilito. Sono previste multe per i trasgressori, ma confidiamo nel senso di civiltà di tutti.

La storiella dei bilanci sani (Drogati)

Consuntivo 2015, la Corte dei Conti accerta l’esistenza di crediti insussistenti per 2,7 milioni Il sindaco Micheli: “Una prima conferma dello stato di criticità del bilancio ereditato che stiamo risanando” “Crediti insussistenti e cospicuo e crescente squilibrio di parte corrente”. Dalla deliberazione del 18 luglio 2017 della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, relativa al Bilancio consuntivo 2015, arriva una dettagliata certificazione dello stato di criticità della situazione economico-finanziaria del comune di Segrate ereditata dall’attuale Amministrazione. La deliberazione evidenzia le seguenti principali criticità finanziarie: Crescente squilibrio di parte corrente nel biennio 2014-2015 (1.257.454 euro nel 2014 e 3.796.245 euro nel 2015); Rilevante ricorso ad anticipazioni di tesoreria, con mancato reintegro al termine dell’esercizio 2015 per 2.419.486 euro; Elevata percentuale di mancata riscossione per le entrate accertate a titolo di evasione tributaria (nel 2015 accertamenti per euro 1.325.240, residui per euro 877.746); Crediti insussistenti per euro 2.729.130, emersi dalla ricognizione annuale dei residui al 31 dicembre 2015 La Corte dei Conti precisa inoltre che “parte delle esposte criticità finanziarie sono già state oggetto di accertamento, in relazione ai rendiconti 2013 e 2014” e che “ulteriori aspetti della gestione economico-finanziaria del Comune, in particolare quelli riguardanti le passività pregresse emerse nel corso dell’esercizio 2016, saranno approfonditi in sede di esame del Piano di riequilibrio economico-finanziario approvato recentemente dal Comune” (3 maggio 2017). In particolare, con riferimento alla voce “Crediti insussistenti”, la Corte dei conti rileva: “Il questionario sul rendiconto 2015 ha evidenziato come il riaccertamento annuale dei residui al 31 dicembre 2015 ha fatto emergere crediti insussistenti per euro 2.729.130, per i quali è stata disposta la definitiva eliminazione dalle scritture contabili. La ridetta cancellazione, in ragione dell’anno di iscrizione dell’accertamento indicato nella risposta Istruttoria del Comune (prevalentemente, nel quinquennio 2009-2013), denota la mancata adeguata effettuazione delle operazioni di riaccertamento dei residui, ordinaria e straordinaria, a chiusura degli esercizi precedenti al 2015”. Tradotto: circa 2,7 milioni di euro di crediti iscritti a bilancio tra il 2009 e il 2015, che hanno dovuto essere cancellati a fine 2015 dall’attuale Amministrazione poiché insussistenti. “Questo atto ufficiale della Corte dei Conti mette nero su bianco lo stato di criticità dei conti del nostro Comune che ci siamo trovati a dover gestire all’inizio del nostro mandato nel giugno del 2015 – dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio Luca Stanca -. Oggi il massimo Organo di controllo contabile degli enti locali ci sta dicendo in modo chiaro e inoppugnabile che fino al 2015 sono stati iscritti a bilancio crediti successivamente rivelatisi inesistenti, che creavano un equilibrio solo apparente”. “La storiella dei bilanci sani che parte delle forze politiche d’opposizione, per conto della passata Amministrazione comunale, sta raccontando ai cittadini si rivela ora per quello che è realmente: palesemente falsa – aggiunge il sindaco Paolo Micheli -. Oggi grazie a un importante lavoro di razionalizzazione e contenimento della spesa, e di revisione delle entrate, stiamo tornando alla normalità di una situazione finanziaria sostenibile e siamo assolutamente ottimisti sul percorso intrapreso. Un’azione responsabile e trasparente che garantirà un futuro a Segrate. Nei prossimi mesi, così come abbiamo fatto finora, torneremo a illustrare ai cittadini, incontrandoli nei vari quartieri, gli interventi messi in campo e gli obiettivi raggiunti”. >> Qui la deliberazione 206/2017 della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia