Caro Sindaco in Acquamarina non mettiamoci una pezza bipartisan

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Lunedì in Consiglio Comunale si svolge, forse, l’ultimo atto della travagliata e misteriosa vita della partecipata Acquamarina.

In questi dieci anni sono intervenuto decine di volte, con articoli e post, che ne “denunciavano”, a mio avviso, la “disinvolta” e “opaca” gestione.

In questi dieci anni, il Consiglio Comunale ha dovuto, e voluto, decidere di metter mano al portafoglio dei contribuenti ( con centinaia di migliaia di euro) per sostenerne le spese o ripianarne i debiti.

Ricordo molte discussioni sul bilancio, dove, per magia, venivano inseriti fondi per ripianare i debiti dell’allegra partecipata con il voto favorevole di molti consiglieri di maggioranza come anche dell’ opposizione.
Per “colpa” di Acquamarina si è vista, in Consiglio Comunale, anche una lite furibonda interna alla maggioranza fra chi voleva stanziare ulteriori duecentomilaeuro per tenerla in vita e chi voleva metterla in liquidazione.
Liti furibonde fra. Vice sindaco che proponeva una soluzione e il Sindaco che con l’appoggio” e il voto di parte dell’opposizione, decidevano altro.
Quando la legge impose di rinunciare ad una partecipata e di scegliere fra la Segrate Servizi ( buona quella) e Acquamarina, la scelta ricadde su questi’ultima, approvando però prima un ulteriore stanziamento di duecentomilaeuro.
E così tutti pensavamo che finalmente l’odissea di questa sanguisuga fosse finalmente è definitivamente chiusa.
Non è così, Acquamarina fu solo messa in liquidazione e oggi spuntano ulteriori debiti esigiti da una banca e il comune ( i cittadini) é chiamato in solido a pagare.
Vi é una via d’uscita e sicuramente lunedì il Consiglio Comunale deciderà di scegliere quella strada, una strada che tutti pensavamo ( perché c’e’ l’hanno raccontato) che fosse stata già intrapresa e conclusa, la chiusura, il fallimento.
Oggi mi raccontano che lunedì sceglieranno di farla fallire, mi raccontano che questo servirà ( ed é vero in parte) ad evitare che il Comune sia condannato a risarcire alla banca i debiti di Acquamarina.
É vero in parte!  perché. anche se il Comune dovrebbe essere chiamato a pagare e anche vero che anche i consiglieri di maggioranza, come di opposizione, che allora avvallarono tutti quelle delibere saranno chiamati a pagare e lo stesso Comune potrebbe richiedere loro di risarcire.
E allora forse la scelta del fallimento servirà a preservare il Comune, Forse è più utile salvare il portafoglio di tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione che in modo bipartisan hanno causato un danno enorme ai cittadini.
Allieta la scelta giusta, la scelta della verità, della giustizia, della trasparenza e corretta non é quella di   decidere di salvarsi il didietro a vicenda, ma di denunciare e fare giustizia facendo pagare. tutti, il Sindaco, il Vice Sindaco, gli Assessori e tutti i Consiglieri dell’allora maggioranza e di opposizione.
Caro Sindaco questa è trasparenza e giustizia da noi da Lei sbandierata, far pagare chi ha sbagliato anche se fra quelli vi fosse qualcuno che oggi la sostiene.

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