CHE NESSUNO TOCCHI DI CHIO! 

E SE IL PROBLEMA FOSSE IL COORDINAMENTO DEL PD?

Non è  mia abitudine sindacare ed esprimere giudizi sulle scelte interne e organizzative degli altri partiti.

Questa volta però, da queste scelte e da certi atteggiamenti sono direttamente coinvolto, sia politicamente che personalmente.

Già personalmente perché, ricordando la scenetta del “che fai mi cacci” del “padrone” Berlusconi con Fini, il Segretario di questo coordinamento impose  pubblicamente,  il diritto della mia cacciata dalla coalizione.


Politicamente perché, oggi con la scelta scellerata fatta pubblicamente  di “cacciare” il Vice Sindaco e ancor prima di criticare, sempre pubblicamente,il Sindaco con la sua giunta e ancor più violentemente l’Assessore al bilancio Stanca ( PD), mette in serio imbarazzo l’intera coalizione e la Giunta dando il fianco all’opposizione.

Io non voglio pensar male. Non voglio pensare che dietro tutto questo vi sia il delirio di onnipotenza di qualcuno o  la volontà di qualcun altro di  ottenere un’ambita poltrona.

No, penso che il problema ricorrente  sia politico organizzativo  e tutto da imputare a quel coordinamento e a chi lo dirige.

Si perché da qualunque parte la si guardi gli errori sono proprio da imputare a loro.

Leggendo il documento dove si “attaccava” Stanca e quello dove si sfiducia la Mongili,l’accusa a loro rivolta è  esattamente uguale.

 La loro incapacità di coordinarsi, riportare e convolgere il loro partito nelle scelte e nelle informazioni dei loro assessorati e di non essere capaci a coinvolgere il loro partito nelle scelte di giunta.

Se fosse vero, che sono così incapaci di chi è  la colpa?

La colpa non è  forse di chi li ha scelti che non ha valutato correttamente le scelte, la colpa non è del coordinamento e del coordinatore incapaci a scegliere le persone giuste.

No le persone non c’entrano, l’individuazione del “colpevole” è talmente ovvia che è  sancita già nelle motivazioni e nelle accuse scritte nei due documenti di accusa a Stanca e alla Mongili.

A cosa serve un coordinamento se non a coordinare, a chi spetta creare i presupposti e a mettere in campo tutti gli accorgimenti e le iniziative atte ad una corretta e completa informazione del partito.

A chi spetta creare quelle sinergie fra i vari organismi che portino il partito a contribuire attivamente alle scelte degli assessori.

A chi spetta tutto ciò se non al coordinamento e al coordinatore.

E allora non fate ricadere le vostre colpe e le vostre incapacità sui vostri assessori.

Non mettete in difficoltà il Sindaco, la giunta e l’intera coalizione scaricando su essi colpe e incapacità tutte vostre.

Perché di questo passo la prossima testa quale sarà? Quella di Di Chio, quella della Bosco, quella del Sindaco.

No cari amici del PD, e vi prego con tutto il cuore  di perdonare la mia intromissione e interferenza,

Ma se c’è qualche testa da far saltare per incapacità manifesta non è certo quella degli assessori ma quella di chi non è  in grado di coordinare il partito stesso.

Scusatemi ancora, con affetto.

Procopio Gregorio Andrea 

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