Ha del clamoroso la notizia dell’abbandono dalla carica di Consigliera comunale.

Ad appena 2 anni dalle elezioni comunali circola a Segrate la notizia che ha del clamoroso l’ex Candidata Sindaco della Coalizione di centro destra,poi passata al gruppo della Lega,Tecla Fraschini sia in procinto di dimettersi da Consigliera comunale,lasciando la carica ad Andrea Donati primo candidato non eletto.Con la conseguenza di assistere ad una coppia di separati in consiglio comunale,vista la mancanza di feeling con l’altro consigliere in carica.

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Da lunedì un sms avviserà i genitori il cui figlio non è nell’istituto e da settembre ci sarà anche la spunta dell’avvenuta letturaNEGLI ASILI DI SEGRATE ARRIVA L’APP SALVA BAMBINO

Nota nostra:

Dopo la conferenza stampa tenutasi ieri in Comune,siamo soddisfatti che una nostra proposta,gia’ in uso nelle strutture di Gorgonzola abbia avuto un riscontro da parte dell’Amministrazione e dalla Cooperativa Stripes,con un App salva bimbi Grazie a Tutti. UN PAPA’

Da lunedì sarà un semplice sms, ma da settembre una notifica con apposita spunta che conferma la lettura. Stiamo parlando del nuovo servizio che interesserà i genitori segratesi con bambini che frequentano i quattro asili nido cittadini. Il recente caso del figlio dimenticato sul seggiolino dell’auto da una mamma, ha scosso l’opinione pubblica. E così l’amministrazione comunale di Segrate ha chiesto alla cooperativa Stripes, che gestisce le strutture locali, se fosse possibile trovare qualche escamotage per scongiurare tragedie simili. Detto, fatto. «Da un anno abbiamo già in dotazione un software, denominato Infoasilo, che ci permette di comunicare con le famiglie», spiega Alessia Todeschini, psicopedagogista di Stripes, responsabile degli asili nido segratesi. «Attualmente quando la madre o il padre entrano nella struttura per accompagnare il proprio figlio devono strisciare un badge, così noi registriamo la loro presenza. E, sempre grazie a Infoasilo, gli educatori segnalano tutte le attività della giornata del bambino. Che cosa mangia, se dorme, quali attività ricreative compie. Alla luce della richiesta del Comune, abbiamo parlato con i gestori informatici del software e da lunedì verrà invitato un sms a quei genitori i cui figli non saranno entrati nell’asilo. Resta il problema di sapere se il messaggio sia letto o meno. A questo ovvieremo da settembre con un’apposita App con la quale, come già succede con WhatsApp, verrà notificata l’avvenuta lettura». Soddisfatto Gianluca Poldi, assessore alla Scuola: «Sembra incredibile che qualcuno possa dimenticare il proprio bambino sul seggiolino dell’auto, eppure un attimo di blackout mentale può accadere. Abbiamo chiesto ai responsabili di Stripes una soluzione e loro l’hanno trovata in pochi attimi».

Da SegrateInfolio.

Un cambio di rotta importante.

Crema. 

Dimissioni di 

don Inzoli 

dallo stato 

clericale, 

La notizia delle dimissioni dallo stato clericale dell’ormai ex don Mauro Inzoli continua a suscitare interesse. Sui social network il tam tam prosegue da ore, molte le reazioni anche dal mondo politico. Tra queste anche quelle di Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, che su Twitter scrive: “siamo grati a PapaFrancesco per la decisione di ridurre allo stato laicale don Inzoli condannato per molestie sessuali a minori. Una battaglia per la giustizia nei confronti delle vittime di don Inzoli iniziata e condotta in questi anni da Sel e Sinistra Italiana”.

 

Un cambio di rotta

La decisione di spretare Mauro Inzoli è stata comunicata ieri mattina dal vescovo di Crema, monsignor Daniele Gianotti, ai sacerdoti riuniti presso la Sala rossa dell’episcopio. L’atto del pontefice segue la condanna alla pena medicinale perpetua  inflitta nel 2014, dopo che lo stesso Inzoli aveva fatto ricorso contro la condanna emanata dalla Congrega per la dottrina della fede. Un segnale, quello lanciato da Papa Francesco, colto anche dal deputato cremasco FrancoBordo – estensore dell’esposto alla Procura in merito all’affaire Inzoli – che in un tweet sintetizza: “un cambio di rotta, importante”.

Irruzione squadrista in Consiglio Comunale a Milano  da parte di Casa Pound.

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Un gruppo di fascisti di Casa Pound è entrato tra il pubblico durante la seduta del Consiglio Comunale e ha inscenato un’indegna gazzarra con tanto di saluti romani e urla.

Sono intervenuto andando verso di loro e gli ho ricordato, non proprio sottovoce, che i fascisti qua dentro non possono entrare e non hanno alcun diritto di parola.

Non starò mai zitto su questo.

Milano è antifascista e lo sarà sempre.

Io sono antifascista e lo sarò sempre…

Paolo Limonta Consigliere Comunale.