Signora Tecla Fraschini onore al Merito.

Durante la campagna elettorale avevamo ripetutamente “attaccato” la Sug.Tecla, definendola una Burattina, un Prestanome del vecchio Sindaco.

Probabilmente le intenzioni e i progetti dell’imperatore decaduto erano proprio questi.

Le elezioni alla fine non sono andate come l’imperatore si aspettava ed era certo andassero.

Sicuramente  per colpa della tracotanza dell’imperatore stesso.

 Sicuramente perché, i prestanome non picciono a nessuno e il ruolo a cui era stata relegata la Sig.Tecla dall’imperatore  era troppo evidente e sfacciato.

La Sig.Tecla però, che non è l’imperatore, ha dimostrato già la sera dei risultati elettorali  la sua signorilità, di essere una persona seria e corretta.

 Si è recata immediatamente a fare i complimenti al suo competitor,  probabilmente contro il volere dello stesso imperatore, con questo gesto rimarcando l’inizio di un allontanamento sempre più evidente.

Un allontanamento da chi la voleva usare e “sfruttare” ,riconfermato con la sua iscrizione al gruppo misto prima e alla Lega Nord dopo.

Nelle pochissime apparizioni in consiglio ha dimostrato subito la sua serietà, la voglia di fare si opposizione, ma in modo aperto e costruttivo.

A dimostrato di essere una persona aperta e poco incline a sopportare e accettare l’insussistenza di un opposizione seria e capace, di sopportare l’incapacità dell’opposizione di proporsi in modo costruttivo e propositivo, senza preconcetti per il bene di Segrate e dei Segratesi. 

Le apparizioni della Signora Tecla si sono sempre più diradate. Sicuramente per problemi personali, per la difficoltà di conciliare i tempi della politica e della famiglia, dimostrazione evidente che vi è molto ancora da fare nella conciliazione dei tempi.

Certamente  però,  la delusione per una politica sempre più lontana dai problemi reali, dalle cose concrete e tangibili, dai cittadini ha avuto il suo peso.

Ci scusi Signora Tecla per averla definita un Burattino.

Quel Burattino a cui altri avrebbero voluto relegarla.

Ci scusi e grazie per la signorilità e la serietà che l’ha contraddistinta e che con questo suo gesto ha ancor di più riconfermato.

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Tangenti, 11 arresti in Puglia. Giannini indagato: l’assessore restituisce le deleghe a Emiliano

Bufera tangenti nel PD: Emiliano non ti resta che rassegnare URGENTEMENTE LE DIMISSIONI!!!!!! Che schifo!”!!!

PD travolto dalle tangenti: l’Assessore ai trasporti della Regione Puglia (governata da Michele Emiliano) è indagato per aver beneficiato di arredi in cambio di favori. Arrestato il vice segretario del PD Ottorino Tisci; Austacio Domenico Busto, già vicesindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti, per aver denunciato la tangente “Il PD mi voleva fuori. Finito l’incubo”!!!!!

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’imprenditore di Polignano a Mare Modesto Scagliusi, titolare del ristorante ‘Grotta Palazzese’ e del salottificio Soft Line srl di Modugno, avrebbe corrotto Giannini per l’approvazione di un progetto di variante. In cambio, secondo le indagini, avrebbe fornito alla figlia di Giannini (anche lei indagata) un intero salotto. Giannini è un fedelissimo del governatore pugliese Michele Emiliano che lo aveva come assessore anche quando era sindaco del Comune di Bari.