Crediti insussistenti e cospicuo e crescente squilibrio di parte corrente”

Quando si parlava di bilanci drogati e qualcuno rispondeva TUTTO A POSTO.(ndr)

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Da alcuni mesi Segrate è alle prese con il rischio di un dissesto finanziario, arginato dai provvedimenti dell’Amministrazione Micheli. Una situazione critica causata, sostiene l’attuale Giunta, dalla cattiva gestione del bilancio da parte del precedente governo comunale.

È di pochi giorni fa la delibera della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, che ha evidenziato “Crediti insussistenti e cospicuo e crescente squilibrio di parte corrente” relativa al Bilancio consuntivo 2015. “Questo atto ufficiale della Corte dei Conti mette nero su bianco lo stato di criticità dei conti del nostro Comune che ci siamo trovati a dover gestire all’inizio del nostro mandato nel giugno del 2015– spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Luca Stanca -. Oggi il massimo Organo di controllo contabile degli enti locali ci sta dicendo in modo chiaro e inoppugnabile che fino al 2015 sono stati iscritti a bilancio crediti successivamente rivelatisi inesistenti, che creavano un equilibrio solo apparente”.

Le cifre sono da capogiro. La Corte dei Conti ha evidenziato un crescente squilibrio di parte corrente nel biennio 2014-2015 (1.257.454 euro nel 2014 e 3.796.245 euro nel 2015), un rilevante ricorso ad anticipazioni di tesoreria, con mancato reintegro al termine dell’esercizio 2015 per 2.419.486 euro, un’elevata percentuale di mancata riscossione per le entrate accertate a titolo di evasione tributaria (nel 2015 accertamenti per euro 1.325.240, residui per euro 877.746) e crediti insussistenti per euro 2.729.130, emersi dalla ricognizione annuale dei residui al 31 dicembre 2015.

Riguardo a questa ultima questione, nella delibera si legge che “il riaccertamento annuale dei residui al 31 dicembre 2015 ha fatto emergere crediti insussistenti per euro 2.729.130, per i quali è stata disposta la definitiva eliminazione dalle scritture contabili”: ciò significa che nel 2015 l’attuale amministrazione ha dovuto cancellare circa 2,7 milioni di euro di crediti iscritti a bilancio tra il 2009 e il 2015 poiché insussistenti.

Una situazione non facile da affrontare per il Comune di Segrate, alle prese con provvedimenti e decisioni finalizzati al riassestamento del bilancio. “Oggi grazie a un importante lavoro di razionalizzazione e contenimento della spesa, e di revisione delle entrate, stiamo tornando alla normalità di una situazione finanziaria sostenibile e siamo assolutamente ottimisti sul percorso intrapreso – dichiara il Sindaco Paolo Micheli -. Un’azione responsabile e trasparente che garantirà un futuro a Segrate. Nei prossimi mesi, così come abbiamo fatto finora, torneremo a illustrare ai cittadini, incontrandoli nei vari quartieri, gli interventi messi in campo e gli obiettivi raggiunti”.

Da Fuori dal Comune 1 Settembre

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