RIFLESSIONI DI FRANCESCA MAIORANO

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Bimbo autistico espulso dalla scuola: le altre mamme festeggiano su whatsapp

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Mentre a Segrate Jacopo Munegato é stato premiato con la Benemerenza cittadina dell’Ape d’oro.

Jacopo Munegato, classe 1988, vive a Segrate dal 2005. Ovvero un anno prima della nascita di quella che, grazie a una grande determinazione, diventerà la sua più grande passione: il nuoto. Jacopo è affetto da disturbo della relazione e della comunicazione iscrivibile all’interno dello spettro autistico e fino al 2006 non aveva mai nuotato perché aveva paura dell’acqua, un “limite” che la sua affettuosissima famiglia decise che doveva essere superato. Detto e fatto. Prima l’iscrizione nella piscina di Novegro, poi in quella del Malaspina Sporting Club e l’anno scorso le prime bracciate nella vasca di Segrate. Ad aprile del 2016 inizia la sua avventura con l’associazione Silvia Tremolada di Monza che lo fa partecipare alle prime gare. Ed è la scoperta di un campione: dopo soli tre mesi arrivano il primo oro, un argento e un bronzo nei 25 metri stile dorso e nella staffetta mista del torneo Marco Dall’Oro a Monza, successi che permettono a Jacopo di qualificarsi per i Giochi regionali Special Olympics che si sono svolti quest’anno a maggio proprio nel capoluogo brianzolo. Alle gare Jacopo giunge primo nei 50 stile libero, secondo nel dorso, sempre sulla distanza dei 50 metri, e terzo nella staffetta 100 metri misti. Forte dei piazzamenti regionali, lo scorso luglio partecipa ai Giochi nazionali Special Olympics di Biella, alzando di molto l’asticella dell’agonismo. Ma anche qui Jacopo si distingue per la sua grande determinazione e capacità, conquistando un oro nella staffetta mista 100 metri e un argento nei 50 metri dorso. Medaglie che sono la consacrazione della nascita del campione segratese.

Motivazione
Per il suo percorso, esempio di costanza, sacrificio, fiducia, volontà e forza di determinazione che lo hanno portato con tenacia e capacità a raggiungere importanti traguardi sportivi e di vita con l’aiuto della sua affettuosa famiglia dimostrando a tutti che non esistono limiti invalicabili.Jacopo Munegato, classe 1988, vive a Segrate dal 2005. Ovvero un anno prima della nascita di quella che, grazie a una grande determinazione, diventerà la sua più grande passione: il nuoto. Jacopo è affetto da disturbo della relazione e della comunicazione iscrivibile all’interno dello spettro autistico e fino al 2006 non aveva mai nuotato perché aveva paura dell’acqua, un “limite” che la sua affettuosissima famiglia decise che doveva essere superato. Detto e fatto. Prima l’iscrizione nella piscina di Novegro, poi in quella del Malaspina Sporting Club e l’anno scorso le prime bracciate nella vasca di Segrate. Ad aprile del 2016 inizia la sua avventura con l’associazione Silvia Tremolada di Monza che lo fa partecipare alle prime gare. Ed è la scoperta di un campione: dopo soli tre mesi arrivano il primo oro, un argento e un bronzo nei 25 metri stile dorso e nella staffetta mista del torneo Marco Dall’Oro a Monza, successi che permettono a Jacopo di qualificarsi per i Giochi regionali Special Olympics che si sono svolti quest’anno a maggio proprio nel capoluogo brianzolo. Alle gare Jacopo giunge primo nei 50 stile libero, secondo nel dorso, sempre sulla distanza dei 50 metri, e terzo nella staffetta 100 metri misti. Forte dei piazzamenti regionali, lo scorso luglio partecipa ai Giochi nazionali Special Olympics di Biella, alzando di molto l’asticella dell’agonismo. Ma anche qui Jacopo si distingue per la sua grande determinazione e capacità, conquistando un oro nella staffetta mista 100 metri e un argento nei 50 metri dorso. Medaglie che sono la consacrazione della nascita del campione segratese.

Motivazione
Per il suo percorso, esempio di costanza, sacrificio, fiducia, volontà e forza di determinazione che lo hanno portato con tenacia e capacità a raggiungere importanti traguardi sportivi e di vita con l’aiuto della sua affettuosa famiglia dimostrando a tutti che non esistono limiti invalicabili.