PERCHÉ OGGI ABBIAMO OCCUPATO LA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO.

PERCHÉ OGGI ABBIAMO OCCUPATO LA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO

L’Rsu dei lavoratori dell’ex-provincia si è riunita stamani in presidio permanente per chiedere certezze sul futuro dell’istituzione

Continua l’incertezza sul destino della Città metropolitana. Ancora non è stato approvato il bilancio e, mentre si avvicina la scadenza del 30 settembre, non si sa cosa ne sarà dei tanti lavoratori precari con i contratti in scadenza. Anche il futuro di molti dei servizi gestiti dall’ex-provincia non è chiaro. Per questi motivi, la Rsu dei lavoratori ha scelto oggi di occupare la sala del consiglio metropolitano di Milano. “Ci siamo convocati in presidio permanente perché la Città metropolitana non è in grado di approvare il bilancio preventivo mentre il governo non ha rispettato gli impegni presi con la città – spiega Fiorello Cortina, rappresentante della Rsu – l’istituzione metropolitana non potrà garantire la continuità di servizi essenziali, anche per via dei contratti precari di molti nostri colleghi che ancora non sanno se la prossima settimana avranno ancora un lavoro.” “Dobbiamo uscire dall’incertezza il prima possibile – continua Irene Crisitni, altra componente della Rsu – non si tratta di una battaglia che riguarda solo i dipendenti, riguarda tutta la cittadinanza. In caso di dissesto economico, chi erogherà i servizi che oggi competono alla Città metropolitana? Chi farà la manutenzione di strade e scuole? Chi si occuperà delle discariche?” “La mobilitazione dei lavoratori continuerà fino a quando non avremo risposte certe da un interlocutore politico che fino ad oggi si è mostrato insensibile ai rischi che sta correndo l’istituzione metropolitana – commenta il nostro segretario Antimo De Col – Chiediamo al sindaco Sala di considerare prioritario, tra i suoi tanti impegni, il futuro di quella città metropolitana per la quale auspica un ruolo di rilevanza internazionale.”

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