Approvato  il progetto TerAlp-Terminal Alptransit (Intermodale)

Città di SEGRATE
Provincia di Milano

GC / 187 / 2017

Data

21-12-2017
Oggetto:
Approvazione dello schema di convenzione relativo alla realizzazione di un nuovo terminal intermodale all’interno dello scalo ferroviario di “Milano Smistamento” di cui all’istanza di Permesso di Costruire convenzionato P.C.n. 49/2017, presentata dal la Società Terminal Alptransit S.r.l.

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

L’anno Duemiladiciassette addì 21 del mese di Dicembre alle ore 15:00, nella Sala delle adunanze.

Previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalle norme vigenti vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale.

All’appello risultano presenti:

MICHELI PAOLO GIOVANNI (SINDACO)
STANCA LUCA MATTEO (VICESINDACO)
BOSCO SANTINA (ASSESSORE)
DE LOTTO ROBERTO (ASSESSORE)
MAZZEI VIVIANA (ASSESSORE)
POLDI GIANLUCA (ASSESSORE)

ed assenti:

DI CHIO FRANCESCO (ASSESSORE)
BIANCO BARBARA (ASSESSORE)

Partecipa BELLAGAMBA PATRIZIA , in qualità di SEGRETARIO GENERALE , il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti il Presidente MICHELI PAOLO – SINDACO dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato.

LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO IN PRIMO LUOGO CHE:
a) in data 17 dicembre 2012 i Governi Italiano e Svizzero hanno sottoscritto una Dichiarazione di Intenti ove, tra le altre cose, si esprimeva la volontà comune di realizzare nel Nord Italia dei terminal intermodali dotati di caratteristiche tecniche idonee per sfruttare appieno le potenzialità delle Nuove Trasversali Ferroviarie Alpine (NTFA), ed in particolare, le opportunità derivanti dall’apertura delle nuove gallerie ferroviarie del San Gottardo e del Monte Ceneri;
b) su questo fronte già l’11 maggio 2012 le società Ferrovie dello Stato Italiane, FS Logistica, CEMAT, e HUPAC sottoscrivevano un accordo di collaborazione per lo sviluppo di alcune infrastrutture e attività terminalistiche esistenti nel Nord Italia;
c) il suddetto accordo prevede anche la realizzazione di Nuovi Grandi Terminal Intermodali su aree già adibite a scalo ferroviario e tra questi, prioritariamente, nello scalo ferroviario denominato
“Milano Smistamento”;
d) lo scalo di “Milano Smistamento” è, di fatto, pressoché integralmente ricadente sul territorio del
Comune di Segrate;
e) sullo scalo di “Milano Smistamento” sono oggi attivi due terminal intermodali (SGT e Messina);
f) la riqualificazione dei terminal esistenti all’interno dello scalo ferroviario di “Milano Smistamento”, è uno degli obiettivi espressamente previsti dal Protocollo della Logistica Nord
Ovest siglato nel 2016 dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dai Presidenti delle Regioni
Lombardia, Liguria e Piemonte;
g) per la realizzazione di detto progetto di riqualificazione è stata costituita la società TerAlp-Terminal Alptransit Srl con sede a Milano e partecipata in quota paritaria dalla società italiana
Mercitalia Logistics Spa e dalla società svizzera Hupac SA;
h) per l’attuazione del suddetto progetto di riqualificazione è previsto un cospicuo contributo finanziario da parte del Ministero dei Trasporti del Governo Svizzero, contributo erogato secondo la legislazione svizzera in funzione della concreta realizzabilità dell’opera;
i) la società TerAlp-Terminal Alptransit Srl è promissaria acquirente di diverse aree ed immobili tutti ricompresi all’interno dello scalo ferroviario di “Milano Smistamento” ed aventi complessivamente una complessiva di mq. 240.000 circa;

IN SECONDO LUOGO DATO ATTO CHE:
j) gli strumenti di pianificazione regionale – ed in particolare il Piano Territoriale Regionale (PTR) e il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) – contengono l’obiettivo del potenziamento della capacità di interscambio modale delle merci al fine di favorire forme di trasporto meno impattanti e maggiormente competitive ed in particolare, contengono l’esplicita previsione di un aumento della capacità di interscambio modale nello scalo di “Milano Smistamento” nel territorio del Comune di Segrate (PTR, Documento di Piano, par. 1.5.6; PRMT, azione L3 “Riqualificazione del terminal intermodale di Milano Smistamento”);
k) dovendo i Piani di Governo del Territorio comunali (PGT), concorrere al conseguimento degli obiettivi fissati nel PTR in particolare per quello che riguarda le previsioni infrastrutturali di area vasta, la Variante al Piano di Governo del Territorio del Comune di Segrate recentemente approvata dal Consiglio comunale con delibera C.C. n. 32 del 13.7.2017 (BUR Serie inserzioni e concorsi n.46 del 15 novembre 2017), ha adeguato le proprie previsioni secondo quanto indicato dalla Regione Lombardia e dalla Città Metropolitana di Milano, nei rispettivi pareri espressi in sede di formazione della Variante al PGT stessa;
l) in particolare, il Documento di Piano (Tav.DdP6-Scenario di Piano: Sistema infrastrutturale) e il Piano delle Regole (Tav.PdR8-Azzonamento), della Variante al PGT qualifica le aree dello scalo di “Milano Smistamento” come “Aree della Ferrovia” e che pertanto, ai sensi dell’art. 22 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole, “sono così individuate le aree ferroviarie il cui uso è disciplinato da specifici progetti, in tutti i casi da assoggettare a titolo abilitativo convenzionato”
(All.PdR14-NTA);
m) TerAlp-Terminal Alptransit Srl, nel quadro di accordi intergovernativi italo-svizzeri citati in premessa, intende realizzare sulle aree di cui al precedente comma i) la riqualificazione e l’ampliamento dei terminal intermodali operanti in “Milano Smistamento” e che ha tal fine ha predisposto un progetto di riqualificazione e ampliamento di detti terminal;
n) TerAlp-Terminal Alptransit Srl per il sopradetto progetto di riqualificazione e ampliamento ha avviato presso la Regione Lombardia la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), conclusasi con l’emanazione del Decreto Dirigenziale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile n. 6804 del7.8.2015, recante Pronuncia favorevole di compatibilità ambientale. (detto decreto è stato successivamente rettificato con Decreto Dirigenziale n. 4115 del 11.4.2017).
o) TerAlp-Terminal Alptransit Srl in data 17/11/2017, prot.42891 (pratica edilizia PC n.49/2017), ha presento all’ufficio protocollo del Comune di Segrate, istanza di permesso di costruire convenzionato per la realizzazione del terminal intermodale mediante riqualificazione ed ampliamento del terminal esistente (in seguito anche semplicemente “Terminal Teralp”);
p) il progetto del “Terminal Teralp” prevede la demolizione e bonifica delle strutture ferroviarie esistenti ed, in due fasi successive, la realizzazione di nuovi impianti (10 binari, 10 corsie di sosta temporanea, 4 corsie stradali, 6 Gru elettriche a partale, 5 binari di supporto, aree di sosta temporanea, aree di mitigazione ambientale, edifici di servizio) in grado di movimentare a pieno regime 22 coppie di treni al giorno;
q) congiuntamente all’istanza di permesso di costruire convenzionato di cui al punto p) è pervenuto lo schema della convenzione portante gli impegni che TerAlp-Terminal Alptransit Srl avrà obbligo di assolvere per procedere all’esecuzione del progetto di proprio interesse, ossia:
– caratteristiche generali del progetto,
– modalità di realizzazione del progetto per stralci funzionali ed efficacia temporale del Permesso di Costruire,
– caratteristiche e tempi di realizzazione delle opere di mitigazione ambientale previste dalla Pronuncia regionale di compatibilità ambientale,
– caratteristiche e tempi di realizzazione delle opere di compensazione ambientale previste dalla Pronuncia regionale di compatibilità ambientale,
– modalità di esecuzione di interventi di monitoraggio ambientale in conformità alla Pronuncia regionale di compatibilità ambientale,
– entità del versamento del contributo per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria relativo alla costruzione degli edifici di servizio che verranno realizzati nel terminal (palazzina ufficiofficina),
– entità e modalità di versamento al Comune di un contributo per la realizzazione di opere pubbliche comunali,
– impegno a disincentivare l’accesso al “Terminal Teralp” durante i periodi giornalieri di maggiore traffico sulla viabilità esterna.

EVIDENZIATO CHE:
r) in conformità a quanto previsto dalla Pronuncia regionale di compatibilità ambientale, la convenzione ed il progetto in argomento prevedono, le seguenti opere di mitigazione ambientale:
1. sistemazione del muro di recinzione del Terminal Intermodale lungo la “Strada Rivoltana” nel tratto fronteggiante l’Idroscalo; realizzazione di aree verdi verso la “Strada Rivoltana” stessa; realizzazione-riqualificazione di un tratto di pista ciclabile (punto 7.3 della Pronuncia regionale di compatibilità ambientale);
2. realizzazione di adeguamenti alla viabilità esterna al perimetro del Terminal Intermodale al fine di garantire un adeguato accesso veicolare (punto 3.7 della Pronuncia regionale di compatibilità ambientale).
s) in conformità a quanto previsto dalla Pronuncia regionale di compatibilità ambientale, la convenzione ed il progetto in argomento prevedono, le seguenti opere di compensazione ambientale:
3. parco pubblico in località Tregarezzo della superficie di mq. 8.264 circa (punto 5.2.2 della Relazione istruttoria approvata con la Pronuncia regionale di compatibilità ambientale);
4. “biotopo-fitodepurazione”, costituita da due bacini per la raccolta e il successivo smaltimento per infiltrazione delle acque di seconda pioggia (punto 5.2.1 della Relazione istruttoria approvata con la Pronuncia regionale di compatibilità ambientale).

CONSIDERATO INOLTRE CHE:
t) sul territorio del Comune di Segrate, in località Redecesio, insiste ed è operativo da anni un terminal intermodale gestito dalla società Terminali Italia Srl con sede in Roma e controllata da
Rete Ferroviaria Italiana Spa (d’ora innanzi anche Terminal di Redecesio);
v) dopo un lungo periodo di fermo, sono recentemente ripresi i lavori per la realizzazione del tratto di “Cassanese Bis” di competenza della società Milano Serravalle Milano Tangenziali SpA attraverso il quale viene eseguito il collegamento del “Terminal di Redecesio” con la Tangenziale Est e per detto motivo è ragionevole prevedere nel breve medio termine (settembre 2019 fine lavori) che la capacità di movimentazione merci nel “Terminal di Redecesio”, a differenza di quanto avviene oggi, verrà portata a pieno regime;
w) nell’ambito del riordino delle reti viarie regionali la predetta “Cassanese Bis” ha frattanto assunto rilevanza autonoma siccome bretella necessaria ad assicurare il migliore collegamento di Bre.Be.Mi. verso Milano, diventando perciò parte integrante della rete autostradale regionale non più strettamente funzionale al “Terminal di Redecesio”;
x) in considerazione dell’incremento della capacità del “Terminal di Redecesio” e della previsione di un ulteriore terminal in Milano Smistamento, la Variante al PGT vigente recentemente approvata dal Consiglio comunale (delibera C.C. n.32 del 13 luglio 2017), prevede che il potenziamento e la riorganizzazione delle attività terminalistiche presenti sul territorio comunale avvengano perseguendo una azione in grado di condurre alla dismissione del “Terminal Redecesio”;
y) a regime la capacità del “Terminal Teralp” posto all’interno dello scalo di Milano Smistamento sarà tale da consentire l’assorbimento del volume di traffico gestibile dal “Terminal Redecesio”, e che pertanto la realizzazione del nuovo e moderno terminal intermodale rappresenta la condizione necessaria per procedere alla progressiva dismissione del “Terminal Redecesio” il quale resterà a quel punto un’area passibile di sviluppi aventi un interesse pubblico;
z) ad esito del confronto interistituzionale in atto da vari mesi e a tutti i livelli relativamente al tema del potenziamento dell’intermodalità sul territorio segratese in data 10 novembre 2017 al n. di prot.41944 è pervenuta all’ufficio protocollo del Comune di Segrate una nota di RFI-Rete Ferroviaria Italiana SpA nella quale si informava l’Amministrazione comunale dell’esistenza di intese tra RFI SpA e TerAlp-Terminal Alptransit Srl in funzione dei quali sarà possibile operare la progressiva e completa dismissione del Terminal di Redecesio entro 180 giorni dalla messa in esercizio del primo lotto del “Terminal Teralp”;

CONSIDERATO INOLTRE CHE:
z) il progetto presentato da TerAlp-Terminal Alptransit Srl in data 17 novembre 2017 prot. 42891 prevede che l’accessibilità al nuovo Terminal avvenga unicamente dalla Strada Provinciale SP14 – “Rivoltana” che sul territorio di Segrate oggi versa in uno stato di cronico congestionamento a causa
dell’inadeguatezza strutturale della strada rispetto gli attuali carichi di traffico;
a”) infatti (e paradossalmente in quanto si tratta del punto di congiunzione della Strada Provinciale alla città di Milano), il tratto Segratese della cosidetta “Rivoltana” è l’unico a non aver beneficiato degli interventi di riqualificazione connessi alla realizzazione dell’autostrada BRE.BE.MI (allo stesso modo anche la cosidetta strada “Cassanese” non è stata riqualificata nel solo tratto Segratese); b”) per la risoluzione del problema del congestionamento delle due Strade Provinciali che tagliano il territorio Comunale lungo la direttrice Est-Ovest ossia, la “Cassanese” e la “Rivoltana”, è stato sottoscritto dal Comune di Segrate, Regione Lombardia, Provincia di Milano (ora Città Metropolitana di Milano) e dalla società I.B.P. Srl (ora Westfield Milan S.p.A.; CdP Immobilare Srl; Gezzo Srl; Altea Srl); un Accordo di Programma per la “definizione e il coordinamento degli interventi commerciali conseguenti alla realizzazione degli insediamenti previsti nel Comune di Segrate ed il connesso adeguamento del sistema di mobilità della zona Linate-Idroscalo, con la definizione e il coordinamento degli interventi infrastrutturali connessi alla localizzazione dell’insediamento polifunzionale all’interno delle aree ‘ex dogana’” (ADP);
c”) il suddetto Accordo di Programma ha tra i suoi obiettivi fondanti la riqualificazione del tracciato della Strada Provinciale SP14 “Rivoltana” nel tratto compreso tra la località Tregarezzo e lo svincolo di accesso all’aeroporto di Linate attraverso il finanziamento diretto da parte dei
sottoscrittori dell’ADP stesso e per una somma complessiva di otre 37 milioni di euro;
d”) successivamente alla sottoscrizione dell’ADP nell’ambito della riorganizzazione dell’apparato amministrativo dello Stato è stata istituita la Città Metropolitana di Milano che nell’ADP ha assunto il ruolo della Provincia di Milano;
e”) la Città Metropolitana di Milano subentrata nell’ADP non può disporre oggi delle risorse finanziare necessarie per onorare gli impegni assunti nell’Accordo di Programma dall’allora Provincia di Milano, conseguendo che è compromessa la realizzazione delle opere di interesse generale che beneficiavano di finanziamenti pubblici; f”) per scongiurare il blocco dell’Accordo di Programma proprio sui temi infrastrutturali che stanno alla base dello stesso, gli Enti e i soggetti sottoscrittori dell’Accordo stanno operando al fine di giungere alla sottoscrizione di un Atto Integrativo ove, nei limiti di spesa già previsti, gli impegni finanziari di Città Metropolitana di Milano, limitatamente alla realizzazione della “Cassanese bis”, vengono surrogati da tutti gli altri sottoscrittori;
g”) per quanto sopra l’Accordo di Programma per la “definizione e il coordinamento degli interventi commerciali conseguenti alla realizzazione degli insediamenti previsti nel Comune di Segrate ed il connesso adeguamento del sistema di mobilità della zona Linate-Idroscalo, con la definizione e il coordinamento degli interventi infrastrutturali connessi alla localizzazione dell’insediamento polifunzionale all’interno delle aree ‘ex dogana’” non è oggi in grado di operare il completamento della riqualificazione della “Rivoltana”;
h”) la mancanza di finanziamenti per la gestione delle Strade Provinciali è un problema strutturale per la risoluzione del quale Stato, Regioni, Citta Metropolitane e Provincie stanno definendo specifici accordi per il riordino delle competenze. In particolare, la Regione Lombardia, la Città Metropolitana di Milano e le altre provincie lombarde hanno sottoscritto un accordo che condurrà nel breve termine al trasferimento delle competenze su numerose strade provinciali (e tra queste anche la “Cassanese” e la “Rivoltana”) alla Regione Lombardia che, a sua volta, si avvarrà di ANAS per la loro gestione;
– nel quadro sopradescritto si inserisce anche uno specifico intervento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che, consapevole dell’importanza delle iniziative programmate e in fase di attuazione sul territorio di Segrate (nuovo Terminal Teralp; potenziamento aeroporto Linate; nuova linea metropolitana M4; HUB Metropolitano Segrate Porta EST, nuovo centro polifunzionale Westfield) ha anticipato al Sindaco che, nell’ambito del fondo investimenti in approvazione dal Parlamento con la legge di stabilità 2018, sarà individuato un finanziamento per mettere in condizione le Città Metropolitane di esercitare i propri compiti, con particolare riferimento alla manutenzione e all’adeguamento di importanti opere strategiche come è il caso del completamento della riqualificazione della “Rivoltana”;

TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO DESCRITTO e CONSIDERATO, RIBADITO che sul tema dell’interscambio modale merci, la Variante al Piano di Governo del Territorio ha dovuto recepire quanto previsto dai Piani e Programmi sovraccomunali e che pertanto il Comune di Segrate si trova ora a dover gestire il rilascio di un titolo edilizio abilitativo per la costruzione di un nuovo grande terminal intermodale pur non ravvedendo le condizioni infrastrutturali di contorno idonee;

RICHIAMATI i criteri ispiratori della Legge Regionale 11 marzo 2005, n.12 “Legge per il governo del territorio” ossia sussidiarietà, adeguatezza, differenziazione, sostenibilità, partecipazione, collaborazione, flessibilità compensazione ed efficienza nel rispetto dei quali la Giunta Comunale si appresta ad assumere la presente deliberazione;
CONSIDERATA anche l’urgenza di garantire il finanziamento del Governo Svizzero al progetto di sviluppo dell’intermodalità sul territorio nazionale di cui agli accordi intergovernativi citati in prima premessa

RICONOSCIUTO che nel breve tempo a disposizione derivante dagli accordi internazionali, si è riusciti a mettere a punto con TerAlp-Terminal Alptransit Srl uno schema di convenzione in grado di mitigare gli impatti del nuovo terminal intermodale, investendo una considerevole somma di denaro sul quartiere di Tregarezzo per realizzare opere di compensazione ambientale ma anche, riuscendo a conciliare l’esigenza della Repubblica Italiana di accrescere lo sviluppo dell’intermodalità sul territorio nazionale (ed in particolare lungo gli assi di attraversamento dell’arco alpino) e quella del Comune di difendere il proprio territorio dagli effetti negativi generati delle infrastrutture presenti sul territorio e ciò creando le premesse per la progressiva dismissione del Terminal di Redecesio e l’individuazione di un percorso per il finanziamento della riqualificazione della strada “Rivoltana”;

ACQUISITO sulla proposta di deliberazione il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Dirigente della Direzione Territorio, Sviluppo Economico ai sensi dell’art.49 comma 1 del TUEL allegato, dando atto che il presente provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti immediatamente quantificabili sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente, per cui non viene rilasciato il parere in ordine alla regolarità contabile;

VISTO il D.lgs. 267/2000 e smi;

VISTO lo Statuto Comunale vigente;

RISCONTRATA la propria competenza ai sensi dell’art.48 comma 2 TUEL;

CON VOTO unanime favorevole, reso per alzata di mano;

DELIBERA

1. di approvare lo schema di convenzione presentato da TerAlp-Terminal Alptransit Srl in data 17 novembre 2017 così come perfezionato in data 21.12.2017 prot. 47628, allegata in forma digitale al presente provvedimento quale parte integrante ed essenziale;

2. di approvare in linea tecnica il progetto presentato da TerAlp-Terminal Alptransit Srl in data 17 novembre 2017 rappresentato negli elementi essenziali negli elaborati progettuali allegati alla presente deliberazione (estratto significativo della più ampia documentazione tecnica allegata all’istanza di PC n.49/2017) tutti allegati in forma digitale al presente provvedimento quale parte integrante ed essenziale:

TITOLO TAVOLA N. FILE
Inquadramento territoriale e ambito di intervento
Estratto catastale PDC
001
PDC_0V-01_inq / IMS-D251
Stato di fatto
Aerofotogrammetrico e rilievo fotografico PDC
002
PDC_0V-02_ftgr / IMS-D252
Stato di fatto pre-intervento di bonifica
Rilievo fotografico PDC
003
PDC_0V-03_fto/ IMS-D253
Inquadramento urbanistico – Estratti variante
PGT 2015 PDC
004
PDC_0V-04_inq / IMS-D254
Stato di fatto
Rilievo quotato e superfici di intervento PDC
005
PDC_0V-05L2_sdf / IMS-D255
Stato di fatto
Sviluppo del calcolo superfici di intervento PDC
006
PDC_0V-05L2_sdf / IMS-D256
Stato comparativo area di intervento – costruzioni PDC
007
PDC_0V-07_dec / IMS-D257
Stato di progetto area di intervento PDC
008
PDC_0V-08_pln / IMS-D258
Stato di progetto area di intervento
Verifica parametri urbanistici – Superficie coperta PDC
009
PDC_0V-09L3_tec / IMS-D259
Stato di progetto area di intervento Verifica parametri urbanistici – Superficie occupata/filtrante PDC
010
PDC_0V-09L3_tec / IMS-D260
Stato di progetto area di intervento Individuazione dotazione standard art. 3.2 PDC
010 a
PDC_0V-10a_tec / IMS-D260a
Stato di progetto area di intervento Calcolo superficie occupata/filtrante PDC
011
PDC_0V-09L3_tec / IMS-D261
Rete di smaltimento acque – Stato di progetto PDC
012
PDC_0V-12_fgn/ IMS-D262
Bacino di fitodepurazione
Planimetria di progetto – planimetria scavi e riporti PDC
013
PDC_0V-13_pln / IMS-D263
Bacino di fitodepurazione Planimetria delle opere a verde PDC
014
PDC_0V-14_pln/ IMS-D264
Bacino di fitodepurazione
Sezioni ambientali – sezioni di scavo e riporto PDC
015
PDC_0V-15_sez / IMS-D265
Bacino di fitodepurazione
Sezioni ambientali – sezioni di scavo e riporto PDC
016
PDC_0V-16_sez / IMS-D266
Opere di mitigazione – compensazione
Planimetria parco PDC
017
PDC_0V-17_pln/ IMS-D267
Pista ciclabile e collegamento alla viabilità esterna – planimetria e sezioni PDC
018
PDC_0V-18_pln/ IMS-D268
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto piano terra- verifica RAI PDC
019
PDC_0V-19_pt / IMS-D269
Fabbricato check-in/out e amministrativo
Stato di progetto piano primo e copertura – verifica RAI PDC
020
PDC_0V-20_pnt / IMS-D270
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto – sezioni PDC
021
PDC_0V-21_sez / IMS-D271
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto – prospetti (1/2) PDC
022 PDC_0V-22L2_prs / IMS-
D272
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto – prospetti (2/2) PDC
023 PDC_0V-22L2_prs / IMS-
D273
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto – SLP PDC
024
PDC_0V-24_slp / IMS-D274
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto – abbattimento barriere architettoniche PDC
025
PDC_0V-25_hnd / IMS-D275
Fabbricato check-in/out e amministrativo Stato di progetto – fognatura PDC
026
PDC_0V-26_fgn / IMS-D276
Fabbricato check-in/out e amministrativo simulazione fotografica intervento PDC
027
PDC_0V-27_rnd/ IMS-D277
Officina
Stato di progetto – verifica RAI PDC
028
PDC_0V-28_pnt / IMS-D278
Officina
Stato di progetto – sezioni PDC
029
PDC_0V-29_sez / IMS-D279
Officina
Stato di progetto – prospetti PDC
030
PDC_0V-30_prs / IMS-D280
Officina
Stato di progetto – SLP PDC
031
PDC_0V-31_slp / IMS-D281
Officina
Stato di progetto – abbattimento barriere architettoniche PDC
032
PDC_0V-32_hnd / IMS-D282
Officina
Stato di progetto – fognatura PDC
033
PDC_0V-33_fgn / IMS-D283
Officina simulazione fotografica intervento PDC
034
PDC_0V-34_rnd/ IMS-D284
Verifica superfici a parcheggio PDC
035
PDC_0V-35_parc / IMS-D285
Fabbricati tecnici e accessori Piante e prospetti PDC

036
PDC_0V-36_pnt / IMS-D286

DOCUMENTI / RELAZIONI
TITOLO N. FILE
Relazione tecnica-illustrativa dell’intervento PDC
037 – / IMS-D287
Relazione tecnica ex art.28 L10
Officina PDC
038 Relazione L10 Officina / IMS-
D288
Relazione tecnica ex art.28 L10
Uffici PDC
039 Relazione L10 Uffici / IMS-
D289
Relazione tecnica di valutazione previsionale di clima acustico DGR 7/8313 PDC
040
RT_Clima_Segrate / IMS-D290
Relazione tecnica sul rispetto requisiti acustici passivi
DPCM 5/12/1997 PDC
041
RT_VRAP_Segrate / IMS-D291

PROGETTO OPERE DI URBANIZZAZIONE, DI MITIGAZIONE E DI COMPENSAZIONE
TITOLO N. FILE
Parco
Planimetria di progetto PDC
058
/ IMS-D308
Bacini di raccolta e infiltrazione Planimetria di progetto e sezione trasversale PDC
059
/ IMS-D309
Fascia lungo la Via Rivoltana Planimetria di progetto e prospetto PDC
060
/ IMS-D310
Parco
Computo metrico estimativo PDC
061
/ IMS-D311
Bacini fitodepurazione Computo metrico estimativo PDC
062
/ IMS-D312
Fascia lungo la Via Rivoltana Computo metrico estimativo PDC
063
/ IMS-D313
Adeguamenti viabilità esterna Computo metrico estimativo PDC
064
/ IMS-D314

3. di demandare al Dirigente della Direzione Territorio e Sviluppo economico l’assunzione degli atti e dei provvedimenti conseguenti alla presente deliberazione ivi compresa la sottoscrizione della convenzione di cui al precedente punto 1) ed il rilascio, ai sensi dell’art.22 delle NTA del Piano delle Regole del PGT, del correlato Permesso di Costruire relativo al progetto di cui al precedente punto 2) nonché tutte le fasi successive di controllo;

4. di trasmettere copia della presente ai capigruppo consiliari ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e statuarie;

5. di dare atto, ai sensi dell’art.3 della legge 241/90 sul procedimento amministrativo, che qualunque soggetto ritenga il presente atto amministrativo illegittimo e venga dallo stesso direttamente leso, può proporre ricorso giurisdizionale innanzi al Tar per la Lombardia, sede di Milano nel termine di 60 gg. dall’ultimo giorno di pubblicazione all’Albo Pretorio ovvero, a decorrere dalla stessa data, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 gg.;

6. di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 – comma 4, del D.lgs. 267/2000, con separata ed unanime votazione favorevole, resa per alzata di mano, in contesto di piena continuità dell’azione amministrativa locale.

__________________________________________________

Letto, confermato e sottoscritto ai sensi di legge.

IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE MICHELI PAOLO BELLAGAMBA PATRIZIA

Documento informatico sottoscritto con firma digitale (art. 20 – comma 3 – e art. 24 D.Lgs. n. 82/2005)

Si certifica che questa deliberazione viene affissa all’albo pretorio del Comune dal 22/12/2017 al 06/01/2018.

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’

La presente deliberazione, pubblicata all’Albo pretorio a norma di Legge, diverrà esecutiva in data 01/01/2018, ai sensi dell’art 134 – 3° comma , del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267.

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