Videosorveglianza: installate 25 telecamere tra Redecesio e il Centroparco.

Videosorveglianza: installate 25 telecamere tra Redecesio e il Centroparco. Controlleranno i varchi, le vie e le aree più sensibili

Segrate più sicura grazie al nuovo e moderno impianto di videosorveglianza attivato dall’Amministrazione grazie al progetto “Luce 3″ di riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

Diciannove telecamere di ultima generazione, 16 fisse (di cui due che verranno utilizzate per il controllo dei varchi in via Milano e in via Redecesio) e 3 rotanti, più 6 vecchie telecamere analogiche recuperate e rimesse in funzione da una linea non utilizzata. In totale 25 telecamere già installate e pronte per entrare in servizio dal prossimo settembre dalla centrale operativa della Polizia Locale, nelle zone sensibili tra Redecesio e le sponde sud ed est del Centroparco: nelle vie Milano, delle Regioni, Trento (nel piazzale della chiesetta Sant’Ambrogio), via Redecesio (lungo la strada e lungo la pista ciclabile), al parchetto di via Donizetti e al centro civico di via Verdi.

Altre iniziative di videosorveglianza sono in fase avanzata di realizzazione a Novegro e lungo la Cassanese, grazie alle collaborazioni con Città Metropolitana e il Gruppo Cap, e nei restanti quartieri al termine degli interventi di cablaggio con la fibra ottica ultra veloce della società Open Fiber.

“Con l’installazione di queste ulteriori 25 telecamere potremo monitorare un’altra importante zona della città e gli accessi da Redecesio, prevenendo o individuando eventuali attività illecite – commenta il sindaco Paolo Micheli -. A conclusione di tutti questi progetti legati alla videosorveglianza, entro la fine del mandato, avremo circa 200 telecamere attive che potranno facilitare e aiutare il prezioso lavoro che svolgono le nostre forze dell’ordine. Il tema della sicurezza era ed è al centro del nostro mandato”

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A Pochi passi da Segrate. Rubattino 84, via libera della Giunta al progetto di riqualificazione

Urbanistica
Rubattino 84, via libera della Giunta al progetto di riqualificazione
Alberi, parcheggi, una nuova ciclabile e una velostazione verranno realizzati contestualmente al polo commerciale e terziario. Assessore Maran: “L’intervento porterà nuovi servizi e attrattività in tutta l’area”

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Milano, 13 luglio 2018 – Trasformare un’ex cava risalente al dopoguerra attualmente in stato di abbandono in un’area viva e funzionale. Sarà possibile grazie alla realizzazione del Programma integrato di intervento (PII) di via Rubattino 84 adottato dalla Giunta comunale.

Il progetto, presentato dalla società BNP Paribas Real estate investment management Italy società di gestione del risparmio P.A. per conto del fondo immobiliare denominato “Club deal”, riguarda un’area inutilizzata di 66.420 mq sul lato sud di via Rubattino, al confine con il Comune di Segrate. Qui verranno realizzati un edificio monoplanare che ospiterà un mix di funzioni commerciali per un massimo di 17.000 di s.l.p. e un edificio pluripiano destinato a funzioni ricettive e/o terziario (6.247 mq di s.l.p.), per un totale di una superficie pari a mq. 23.247.

Parallelamente saranno realizzate a scomputo oneri una serie di interventi funzionali anche ai quartieri limitrofi: un parcheggio pubblico alberato per circa 550 posti frontistante la nuova struttura commerciale, la sistemazione a verde di 6.127 mq con alberature di prima grandezza sull’asse di via Rubattino, la completa riorganizzazione di tutta l’area di fronte la stazione ferroviaria di Lambrate attraverso un parcheggio pubblico per auto tra via Predil e il rilevato ferroviario, la contestuale ricollocazione e sistemazione del terminal bus davanti alla stazione, la realizzazione di una pista ciclabile tra via Rodano e piazzale Monte Titano, la riqualificazione di via Predil con la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’ingresso ai parcheggi e la costruzione di una velostazione per 200 posti bici davanti la stazione.

“Questo intervento toglierà dal degrado un’area periferica della città e porterà nuovi servizi al quartiere che la circonda – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Nuovi parcheggi per auto e bici, nuovi alberi, la riqualificazione di alcune strade daranno nuova attrattività alla zona, per chi la vive o la utilizza per entrare in città”.

Il PII ha ricevuto i pareri favorevoli del Municipio 3 e della Commissione del paesaggio ed è stato sottoposto a Valutazione ambientale strategica (VAS). All’adozione seguirà l’approvazione definitiva del Piano, una volta ottenuta l’autorizzazione per la grande struttura di vendita, previo coordinamento con Regione Lombardia.

Tentò di corrompere il sindaco di Segrate, indagato consigliere comunale – Corriere.it

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_13/tentativo-corruzione-sindaco-segrate-paolo-micheli-indagato-consigliere-comunale-giuseppe-del-giudice-69747cf2-86bf-11e8-83d7-334832af0f98.shtml

Cassanese bis, via libera da Palazzo Lombardia – La Martesana

Via libera oggi dalla Giunta regionale al documento decisivo per la realizzazione della Cassanese bis, su proposta dell’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Si tratta dello schema del secondo atto integrativo dell’Accordo di programma, che definisce gli interventi viabilistici conseguenti alla realizzazione di un centro polifunzionale di 130.000 metri quadrati nel Comune di Segrate, all’interno dell’area ex dogana.

Cassanese bis, via libera dalla Regione

“E0 un’opera strategica, che il territorio aspettava da tempo – dichiara l’assessore Terzi – Consentirà di alleggerire il traffico sul tratto della ‘vecchia’ Cassanese, che attraversa il centro abitato di Segrate, con evidenti ricadute positive per i residenti. E, più in generale, migliorerà sensibilmente l’accessibilità alla città di Milano per chi proviene dall’Est milanese”.

Il progetto

Il progetto della Cassanese bis è suddiviso in 3 tratti. Il primo, contraddistinto dal colore giallo, è in carico a Milano Serravalle ed è attualmente in corso di realizzazione. L’atto approvato si riferisce invece ai tratti blu e rosso, che saranno realizzati dall’operatore privato Westfield Milan S.p.a., attraverso un investimento di 134 milioni, a titolo di opera di urbanizzazione non a scomputo.

Risorse e tempi

“Come Regione stanziamo 9.8 milioni di euro per l’acquisizione delle aree. Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori entro il 2020 e il completamento dell’opera entro il 2023”, aggiunge Terzi.

La gestione

La gestione e la proprietà della Cassanese bis saranno in capo alla Città Metropolitana di Milano, che ha approvato il medesimo atto integrativo lo scorso 29 giugno, mentre il 14 giugno in Consiglio comunale è arrivato il via libera da parte del Comune di Segrate, impegnato come la Regione nel finanziare l’acquisizione delle aree.

Lavori Westfield: Si parte.

📢 A partire da questa mattina fino al termine dei lavori di abbattimento del muro di recinzione dell’ex dogana (previsto entro circa 80 giorni), in via Redecesio è istituito il senso unico alternato con semaforo e limitazione della velocità a 30 km/h, nel tratto compreso tra via Giotto e via Friuli Venezia Giulia.
Guidate con prudenza!

Oltre all’istituzione di nuovi stalli di sosta.

Chiediamo maggiori controlli da parte della Polizia Locale per far si che non vengano occupati abusivamente.

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