NE’CONFLITTI E NE’ BRUTTI RICORDI AL POSTO DI FRANCESCO DI CHIO.

L’elezione di Francesco Di Chio a Segretario del PD segratese suscita in Noi molte sensazioni contrastanti e qualche preoccupazione.

Facciamo a Francesco i nostri più calorosi auguri di buon lavoro, con la certezza che saprà affrontare al meglio le enormi sfide che dovrà affrontare, dentro e fuori il proprio partito.

Siamo convinti che ha le capacità, il senso di responsabilità e le attitudini necessarie per affrontare e vincere quest’enorme e difficile sfida.

Siamo quindi contenti per Lui e per il suo partito, che ha individuato una persona, una guida, un rappresentante, inclusivo e non divisivo, disponibile al confronto, al dialogo e al contempo,
coerente ma fermo .

Uno che certo non si farà manovrare come una banderuola da tutti quelli che tirano la coperta a proprio favore, che sceglierà il bene collettivo e del proprio partito contrastando gli interessi dei gruppi o di qualcuno.

Dall’altro lato questa sua scelta di accettare la sfida ci spiace molto per gli stessi motivi attitudinali e comportamentali che richiamavamo sopra.

Credo che perdere un Assessore cosi sarà un danno per l’intera squadra di governo, per Segrate
e per tutti i segratesi.

Se fosse spettata a Noi la scelta del ruolo da affidargli non avremmo avuto alcun minimo dubbio, sarebbe rimasto Assessore.

Sarebbe rimasto Assessore anche per un altro motivo e non solo perché è stato un buon Assessore-

Per Statuto, l’aver accettato l’incarico di Segretario, lo costringerà a dare le dimissioni da Assessore.
Questo riaprirà i giochi per la sua successione dando un possibile spazio a chi, per fortuna,
è uscito dalla porta e con un subdolo gioco sta cercando da tempo in ogni modo di rientrare dalla finestra.

Ci auguriamo che la scelta di Francesco sia legata alle sue capacità, che non sia parte di un brutto
gioco, una macchinazione utile a fare spazio, a dare un incarico assessorile a personaggi
che potrebbero diventare dirompenti e divisivi.

Personaggi che potrebbero dare adito a possibili conflitti di interessi o personaggi
che ricordano periodi di collaborazione e appoggio con la passata Amministrazione di Centro Destra, personaggi che tanti danni e divisioni hanno generato nel centro sinistra.

Tanti auguri quindi a Francesco ma Tanti auguri anche al Sindaco Paolo Micheli perché se
a pensare male non si sbaglia mai, di auguri e di fortuna ne avrà bisogno di tanta.

Sinistra Italiana Segrate

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Il 2020 si avvicina.Tutti a rapporto!!!.

Sabato 14 il Centro Sinistra Segratese si ritrova dopo 3 anni dalle scorse elezioni,e a 2 dalle prossime per confrontarsi e analizzare la situazione politica locale,e nazionale e pianificare le prossime strategie politiche.Noi da parer nostro vediamo questa opportunità non solo un momento di riflessione e di analisi ma sopratutto un momento di dialogo con le forze di Coalizione (Pd e Segrate Nostra) rappresentate in Consiglio.E non stare ai margini di un progetto che inizialmente ci vedeva protagonisti, ci auguriamo che ora con l’arrivo di un nuovo segretario alla guida del Pd locale potremo avere più margini di dialogo e considerazione.

Di Marzo Pino

SINISTRA ITALIANA SEGRATE.

Succede al #Besta

I lavoratori del centralino e della portineria del #Besta stamattina sono stati all’insediamento di Fontana e della sua giunta a ricordare a Fontana e ai suoi assessori che il loro è un pessimo inizio per quanto riguarda il lavoro.

Infatti queste sedici persone al momento sono disoccupate perché per mantenere il loro posto di lavoro dovrebbero accettare una offerta, collegata a un appalto della Regione Lombardia, a 3,80 euro l’ora. Come loro a breve ci saranno centinaia di altri lavoratori di strutture sanitarie che dipendono da Regione Lombardia che rischiano di essere sottoposte allo stesso ricatto.

Speriamo che gli impegni presi oggi dai consiglieri regionali della Lega e dagli assessori incontrati dalla delegazione siano rispettati a breve. Se così non fosse la Lega si troverebbe in grande imbarazzo: devono al più presto mettere una pezza a un errore di Maroni, che ha creato questa situazione inaccettabile. A rischio non sono solo i lavoratori ma anche il servizio di una eccellenza sanitaria lombarda come il Besta.
@Patrizia Balsano @Andrea Rinciari @Leila Romeo @Davide Carrieri @Gian Pedra