Tentò di corrompere il sindaco di Segrate, indagato consigliere comunale – Corriere.it

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_13/tentativo-corruzione-sindaco-segrate-paolo-micheli-indagato-consigliere-comunale-giuseppe-del-giudice-69747cf2-86bf-11e8-83d7-334832af0f98.shtml

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É Giunto il momento di occuparsene veramente di Novegro!!!.

13 Luglio 2018

Non solo inclusione sociale e aggregazione afferenti all’ambito dei servizi sociali per Novegro. L’assessore con delega al quartiere, Barbara Bianco, conferma che il suo obiettivo è una progettualità più omnicomprensiva. «Novegro è una frazione che necessita di essere affrontata nella sua complessità» spiega l’assessore. «Per questo motivo ho chiesto mandato, tramite delibera di indirizzo, affinchè tutti i settori del Comune si sentano chiamati in causa in questo progetto. È necessario un tavolo istituzionale che metta insieme i vari settori, quali viabilità, sicurezza, riqualificazione urbanistica, arredo urbano, trasporti e commercio. In questi anni non c’è mai stato un forte mandato politico per affrontare veramente una situazione così complicata. È giunto il momento di occuparsene veramente. Dobbiamo monitorare il territorio e sulla base delle necessità reali degli abitanti programmare l’intervento complessivo avviando, in contemporanea, il progetto sociale». Bianco conferma che in passato sono stati avviati, con ingenti risorse della Provincia, interventi di tutto rispetto in ambito di inclusione sociale. «Ma una volta finiti i finanziamenti tutto si è esaurito. Un peccato e uno spreco di energie e risorse. Per questo è sostanziale la convinzione politica, che dovrebbe far perdurare l’azione oltre i fondi acquisiti e oltre il susseguirsi delle amministrazioni. Nell’alveo dei lavori pubblici, abbiamo in programma una somma destinata proprio alla riqualificazione del quartiere. Il tavolo tecnico modulerà l’intervento secondo le necessità. Programmare significa farsi trovare pronti anche per la partecipazione di futuri bandi e prevedere una serie di partnership (tra cui l’Università Cattolica) utili a costruire un progetto, patrimonio del quartiere. Alla politica sta l’intelligenza di portare avanti i progetti, indipendentemente dal proprio colore partitico».Non solo inclusione sociale e aggregazione afferenti all’ambito dei servizi sociali per Novegro. L’assessore con delega al quartiere, Barbara Bianco, conferma che il suo obiettivo è una progettualità più omnicomprensiva. «Novegro è una frazione che necessita di essere affrontata nella sua complessità» spiega l’assessore. «Per questo motivo ho chiesto mandato, tramite delibera di indirizzo, affinchè tutti i settori del Comune si sentano chiamati in causa in questo progetto. È necessario un tavolo istituzionale che metta insieme i vari settori, quali viabilità, sicurezza, riqualificazione urbanistica, arredo urbano, trasporti e commercio. In questi anni non c’è mai stato un forte mandato politico per affrontare veramente una situazione così complicata. È giunto il momento di occuparsene veramente. Dobbiamo monitorare il territorio e sulla base delle necessità reali degli abitanti programmare l’intervento complessivo avviando, in contemporanea, il progetto sociale». Bianco conferma che in passato sono stati avviati, con ingenti risorse della Provincia, interventi di tutto rispetto in ambito di inclusione sociale. «Ma una volta finiti i finanziamenti tutto si è esaurito. Un peccato e uno spreco di energie e risorse. Per questo è sostanziale la convinzione politica, che dovrebbe far perdurare l’azione oltre i fondi acquisiti e oltre il susseguirsi delle amministrazioni. Nell’alveo dei lavori pubblici, abbiamo in programma una somma destinata proprio alla riqualificazione del quartiere. Il tavolo tecnico modulerà l’intervento secondo le necessità. Programmare significa farsi trovare pronti anche per la partecipazione di futuri bandi e prevedere una serie di partnership (tra cui l’Università Cattolica) utili a costruire un progetto, patrimonio del quartiere. Alla politica sta l’intelligenza di portare avanti i progetti, indipendentemente dal proprio colore partitico».

Da Segrate Infolio.

Non solo inclusione sociale e aggregazione afferenti all’ambito dei servizi sociali per Novegro. L’assessore con delega al quartiere, Barbara Bianco, conferma che il suo obiettivo è una progettualità più omnicomprensiva. «Novegro è una frazione che necessita di essere affrontata nella sua complessità» spiega l’assessore. «Per questo motivo ho chiesto mandato, tramite delibera di indirizzo, affinchè tutti i settori del Comune si sentano chiamati in causa in questo progetto. È necessario un tavolo istituzionale che metta insieme i vari settori, quali viabilità, sicurezza, riqualificazione urbanistica, arredo urbano, trasporti e commercio. In questi anni non c’è mai stato un forte mandato politico per affrontare veramente una situazione così complicata. È giunto il momento di occuparsene veramente. Dobbiamo monitorare il territorio e sulla base delle necessità reali degli abitanti programmare l’intervento complessivo avviando, in contemporanea, il progetto sociale». Bianco conferma che in passato sono stati avviati, con ingenti risorse della Provincia, interventi di tutto rispetto in ambito di inclusione sociale. «Ma una volta finiti i finanziamenti tutto si è esaurito. Un peccato e uno spreco di energie e risorse. Per questo è sostanziale la convinzione politica, che dovrebbe far perdurare l’azione oltre i fondi acquisiti e oltre il susseguirsi delle amministrazioni. Nell’alveo dei lavori pubblici, abbiamo in programma una somma destinata proprio alla riqualificazione del quartiere. Il tavolo tecnico modulerà l’intervento secondo le necessità. Programmare significa farsi trovare pronti anche per la partecipazione di futuri bandi e prevedere una serie di partnership (tra cui l’Università Cattolica) utili a costruire un progetto, patrimonio del quartiere. Alla politica sta l’intelligenza di portare avanti i progetti, indipendentemente dal proprio colore partitico».

Da Segrate Infolio.

Non solo inclusione sociale e aggregazione afferenti all’ambito dei servizi sociali per Novegro. L’assessore con delega al quartiere, Barbara Bianco, conferma che il suo obiettivo è una progettualità più omnicomprensiva. «Novegro è una frazione che necessita di essere affrontata nella sua complessità» spiega l’assessore. «Per questo motivo ho chiesto mandato, tramite delibera di indirizzo, affinchè tutti i settori del Comune si sentano chiamati in causa in questo progetto. È necessario un tavolo istituzionale che metta insieme i vari settori, quali viabilità, sicurezza, riqualificazione urbanistica, arredo urbano, trasporti e commercio. In questi anni non c’è mai stato un forte mandato politico per affrontare veramente una situazione così complicata. È giunto il momento di occuparsene veramente. Dobbiamo monitorare il territorio e sulla base delle necessità reali degli abitanti programmare l’intervento complessivo avviando, in contemporanea, il progetto sociale». Bianco conferma che in passato sono stati avviati, con ingenti risorse della Provincia, interventi di tutto rispetto in ambito di inclusione sociale. «Ma una volta finiti i finanziamenti tutto si è esaurito. Un peccato e uno spreco di energie e risorse. Per questo è sostanziale la convinzione politica, che dovrebbe far perdurare l’azione oltre i fondi acquisiti e oltre il susseguirsi delle amministrazioni. Nell’alveo dei lavori pubblici, abbiamo in programma una somma destinata proprio alla riqualificazione del quartiere. Il tavolo tecnico modulerà l’intervento secondo le necessità. Programmare significa farsi trovare pronti anche per la partecipazione di futuri bandi e prevedere una serie di partnership (tra cui l’Università Cattolica) utili a costruire un progetto, patrimonio del quartiere. Alla politica sta l’intelligenza di portare avanti i progetti, indipendentemente dal proprio colore partitico».

Da Segrate Infolio.

Non solo inclusione sociale e aggregazione afferenti all’ambito dei servizi sociali per Novegro. L’assessore con delega al quartiere, Barbara Bianco, conferma che il suo obiettivo è una progettualità più omnicomprensiva. «Novegro è una frazione che necessita di essere affrontata nella sua complessità» spiega l’assessore. «Per questo motivo ho chiesto mandato, tramite delibera di indirizzo, affinchè tutti i settori del Comune si sentano chiamati in causa in questo progetto. È necessario un tavolo istituzionale che metta insieme i vari settori, quali viabilità, sicurezza, riqualificazione urbanistica, arredo urbano, trasporti e commercio. In questi anni non c’è mai stato un forte mandato politico per affrontare veramente una situazione così complicata. È giunto il momento di occuparsene veramente. Dobbiamo monitorare il territorio e sulla base delle necessità reali degli abitanti programmare l’intervento complessivo avviando, in contemporanea, il progetto sociale». Bianco conferma che in passato sono stati avviati, con ingenti risorse della Provincia, interventi di tutto rispetto in ambito di inclusione sociale. «Ma una volta finiti i finanziamenti tutto si è esaurito. Un peccato e uno spreco di energie e risorse. Per questo è sostanziale la convinzione politica, che dovrebbe far perdurare l’azione oltre i fondi acquisiti e oltre il susseguirsi delle amministrazioni. Nell’alveo dei lavori pubblici, abbiamo in programma una somma destinata proprio alla riqualificazione del quartiere. Il tavolo tecnico modulerà l’intervento secondo le necessità. Programmare significa farsi trovare pronti anche per la partecipazione di futuri bandi e prevedere una serie di partnership (tra cui l’Università Cattolica) utili a costruire un progetto, patrimonio del quartiere. Alla politica sta l’intelligenza di portare avanti i progetti, indipendentemente dal proprio colore partitico».

Da Segrate Infolio.

Di fronte a tanta iniquità non si può che scioperare”.

Di fronte a tanta iniquità non si può che scioperare”. Inizia così il comunicato diramato dall’Unione Sindacale di Base dello stabilimento Fca di Melfi. Che non ha preso benissimo l’arrivo di Cristiano Ronaldoalla Juventus: “È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l’azienda continui a chiedee da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore”. Si legge nel comunicato, che prosegue: “Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai.

E mentre gli operai e le loro famiglie stringono sempre più la cinghia la proprietà decida di investire su un’unica risorsa umana tantissimi soldi!

È giusto tutto questo? È normale che una sola persona guadagni milioni e migliaia di famiglie non arrivino alla metà del mese? Siamo tutti dipendenti dello stesso padrone ma mai come in questo momento di enorme difficoltà sociale questa disparità di trattamento non può e non deve essere accettata.

Gli operai Fiat hanno fatto la fortuna della proprietà per almeno tre generazioni, arrichiscono chiunque si muova intorno a questa società, e in cambio hanno ricevuto sempre e soltanto una vita di miseria.

La proprietà dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti, se ciò non avviene è perché si preferisce il mondo del gioco, del divertimento a tutto il resto.

Per le ragioni sopra descritte l’Unione Sindacale di Base di stabilimento proclama sciopero alla Fca di Melfi dalle ore 22 di domenica 15 luglio fino alle ore 6 di martedì 17 luglio 2018

Cassanese bis, via libera da Palazzo Lombardia – La Martesana

Via libera oggi dalla Giunta regionale al documento decisivo per la realizzazione della Cassanese bis, su proposta dell’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Si tratta dello schema del secondo atto integrativo dell’Accordo di programma, che definisce gli interventi viabilistici conseguenti alla realizzazione di un centro polifunzionale di 130.000 metri quadrati nel Comune di Segrate, all’interno dell’area ex dogana.

Cassanese bis, via libera dalla Regione

“E0 un’opera strategica, che il territorio aspettava da tempo – dichiara l’assessore Terzi – Consentirà di alleggerire il traffico sul tratto della ‘vecchia’ Cassanese, che attraversa il centro abitato di Segrate, con evidenti ricadute positive per i residenti. E, più in generale, migliorerà sensibilmente l’accessibilità alla città di Milano per chi proviene dall’Est milanese”.

Il progetto

Il progetto della Cassanese bis è suddiviso in 3 tratti. Il primo, contraddistinto dal colore giallo, è in carico a Milano Serravalle ed è attualmente in corso di realizzazione. L’atto approvato si riferisce invece ai tratti blu e rosso, che saranno realizzati dall’operatore privato Westfield Milan S.p.a., attraverso un investimento di 134 milioni, a titolo di opera di urbanizzazione non a scomputo.

Risorse e tempi

“Come Regione stanziamo 9.8 milioni di euro per l’acquisizione delle aree. Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori entro il 2020 e il completamento dell’opera entro il 2023”, aggiunge Terzi.

La gestione

La gestione e la proprietà della Cassanese bis saranno in capo alla Città Metropolitana di Milano, che ha approvato il medesimo atto integrativo lo scorso 29 giugno, mentre il 14 giugno in Consiglio comunale è arrivato il via libera da parte del Comune di Segrate, impegnato come la Regione nel finanziare l’acquisizione delle aree.