Dimenticata l’Onesta’.

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19 Marzo 2009

Tra un mese saranno 10 anni dal famoso Consiglio Comunale,dove successe di tutto e di piu’,desideriamo ripubblicare tutta la rassegna stampa sulla serata dove a parecchi Segratesi venne impedito di entrare nell’aula consigliare gia’ occupata da persone che non avevano nulla a che fare con Segrate.Poi nella notte il famoso inciucio e Centro Commerciale,o Citta’della Gioia fu’.Da ingressi secondari e ascensori di servizio si permise l’accesso all’aula a persone fatte arrivare per intimorirci.I pochi posti rimasti vuoti in breve furono occupati da Noi “dissidenti”contrari al Centro Commerciale, guardati a vista dallo staff dell’ex Sindaco,per tutta la durata del Consiglio Comunale.Una certezza quella notte a Segrate venne violata la Democrazia.Al link sottostante la cronaca.

http://comitatopernovegro.blogspot.com/2009_03_01_archive.html?m=1

#SILVIALIBERA.

Novanta giorni dal sequestro. Novanta giorni senza il suo sorriso. Novanta giorni di silenzio. Novanta sono i giorni da quando Silvia Romano è stata rapita in Kenya. Il silenzio non deve e non può diventare oblio. La speranza è nel tuo sorriso. Una speranza che deve essere alimentata ogni giorno. In tanti. Insieme.

Questa me la paghi!

Rifletteteci.
Il vero scandalo è che un televoto a Sanremo (51 centesimi) abbia più o meno lo stesso prezzo che viene corrisposto agli allevatori sardi per un litro di latte.
Il vero scandalo è che quattro televoti facciano la somma di un’ora di lavoro dei nostri giovani in molti call center o dei braccianti (italiani e no) che si spaccano la schiena nei campi.
Il vero scandalo è che un televoto a Sanremo abbia più valore di una bottiglia di salsa al supermercato.
Il vero scandalo è che il lavoro sia ormai merce talmente povera da valere meno di un televoto.
Di questo farebbero bene a occuparsi il governo, i media, l’opinione pubblica. E non perdere tempo su chi vince #Sanremo.