Novità per il trasporto pubblico.

Il trasporto pubblico di Milano e provincia sta per subire un radicale cambiamento, con l’obiettivo di migliorare, integrare e razionalizzare il servizio su ampia scala, potenziare il numero di corse e introdurre una tariffazione omogenea 🚉🚍

Alla nuova mappatura delle linee sta lavorando da mesi l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale del bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, con un lavoro di redazione che ha coinvolto tutte le amministrazioni interessate e i portatori di interesse. E’ già stata definita una proposta di Programma dei Servizi di Bacino che dovrà essere approvata dall’assemblea composta dai comuni di Milano, Monza, Lodi, Pavia, dalla Città Metropolitana di Milano e dalle province di Monza e della Brianza, Lodi e Pavia e da Regione Lombardia.

Le modifiche delle corse urbane di trasporto pubblico locale prolungate a Segrate (ATM 38, 39, 55, 73, 924, 925 – Star Lodi 965 – Autoguidovie Milano Sud Est Z402 – Z409) sono visibili a questo link: https://goo.gl/MkUTvS

Entro domenica 14 ottobre chiunque può presentare osservazioni al alla proposta di Programma, scrivendo in forma sintetica e circostanziata all’indirizzo mail: osservazioni.programmatpl@agenziatpl.it

L’Amministrazione Comunale ha già presentato diverse osservazioni, comunicando all’Agenzia in particolare la necessità di mantenere attivo il prolungamento della linea ATM 925 tra Milano 2 e piazza Udine, che costituisce il servizio maggiormente utilizzato dagli abitanti per muoversi verso Milano. Diverse, invece, le novità che miglioreranno il servizio in città, ad esempio il nuovo percorso della 925 che partendo dalla stazione ferroviaria di Segrate arriverà alla stazione MM2 di Cascina Gobba attraversando Segrate centro, il Villaggio Ambrosiano, Rovagnasco, Milano 2, con fermata all’ospedale San Raffaele e una previsione di 112 corse al giorno dalle 5 a mezzanotte; il collegamento della linea ATM 926 che permetterà agli abitanti di Segrate centro e Rovagnasco di raggiungere direttamente lungo via Monzese la fermata della MM2 di Vimodrone centro e il potenziamento del numero di corse della linea ATM 38 che prolungherà fino all’aeroporto di Linate transitando nel percorso d’andata lungo via Baracca a Novegro.

Il Programma prevede già anche scenari futuri con l’apertura nel 2021 della fermata della MM4 a Linate e il collegamento veloce della 973 con San Felice.

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Multe a Linate:Danno erariale nei confronti del Comune di Segrate.

Come anticipato da Noi, nei giorni scorsi Danno erariale nei confronti del Comune di Segrate.

Segrate (Milano), 13 settembre 2018 – Linate: illegittime le multe inferte dai ghisa milanesi nella zona aeroportuale e danno erariale per le casse comunali di Segrate e Peschiera. A stabilirlo è l’ultima sentenza emessa dal giudice di pace Rossella Barbaro che, con un dispositivo di 11 pagine, ha accolto in toto il ricorso di T.S., un’automobilista torinese che si è vista arrivare a casa un maxi verbale di quasi 200 euro per aver posteggiato la vettura all’interno dell’aeroporto. Stessa sentenza scritta qualche mese fa dalla stessa giudice anche per i 29 verbali contestati da C.S., il proprietario dell’auto che il figlio ha usato per mesi per accompagnare la fidanzata in aeroporto, senza rendersi conto dei clic scattati dalle telecamere montate da Milano. Multe per un totale di quasi 3mila euro. La vittoria di C.S. è stata però congelata, almeno per il momento. Milano ha infatti spostato la questione sull’asse del Tribunale ricorrendo in Appello, vinto dalla polizia locale. Ora l’automobilista è pronto ad arrivare in Cassazione per chiedere al giudice l’annullamento della raffica di multe.

“È una sentenza storica quella di Rossella Barbaro, perché mette l’accento sull’illegittimità delle multe inferte dalla polizia locale di Milano e sul danno erariale. La giudice di pace è stata chiarissima: le telecamere sono installate sul territorio di Segrate e Peschiera, i verbali sono irregolari”. A spiegare i motivi della sentenza è l’ex comandante dei vigili di Segrate, Franco Fabietti, che ha organizzato entrambi i ricorsi. Dopo aver fatto scoppiare la bomba dei T-Red, Fabietti è ormai diventato il paladino di chi si sente ingiustamente vessato, tanto da essere contattato dalle associazioni dei consumatori di tutta Italia. “Milano è entrata a gamba tesa sull’aeroporto – continua Fabietti –: negli ultimi 18 anni ha inviato una multitudine di verbali ai cittadini, che purtroppo hanno pagato senza sapere che quelle multe sono illegali. Addirittura, sui 30 verbali che sono arrivati ai due automobilisti che ho assistito c’era scritto che le auto erano state posteggiate a Milano, in ‘località arrivi e partenze’ di Linate. È falso: quell’area si trova sul territorio di Segrate e, per una piccola porzione, anche su Peschiera”.

Il ricorso vinto da Milano – e destinato ad arrivare presto in Cassazione per il terzo round – è stato motivato da un accordo del 2010 stipulato sulla sicurezza e la vigilanza dell’area dalla Sea (la società che gestisce le infrastrutture dell’aerostazione), da Enac e dalla Polizia locale milanese. Nei mesi scorsi anche il sindaco Paolo Micheli si era rivolto al Prefetto per spegnere per sempre quelle telecamere, ma la reazione non è servita a molto. Sul tavolo ci sono oltre 3 milioni di euro incamerati negli anni da Milano. “La cifra non è certa e oscilla fra i 3 e i 6 milioni – aggiunge Fabietti -. Tutto quello che faccio è per promuovere la legalità, tre anni fa sono andato perfino in Parlamento per fermare questo abuso”.

Dal Giorno e dall’Eco del 13/09/2018

L’Ultimo Imperatore,chi ha sbagliato paghi.

Questa verifica puntuale del MEF certifica in modo inequivocabile quanto abbiamo in più occasioni spiegato alla città in questi tre anni, mettendo una pietra tombale su un capitolo di storia segratese molto buio, che purtroppo ha avuto conseguenze devastanti sui cittadini. Chi ha sbagliato dovrà assumersi la responsabilità di questo disastro. Noi invece continueremo a lavorare nell’interesse dei cittadini per porre rimedio al grave squilibrio che abbiamo ereditato, con una gestione finanziaria dell’ente virtuosa, tagliando gli sprechi, riducendo i costi della politica. Così facendo abbiamo riequilibrato i conti che oggi tornano ad essere in attivo. La relazione del MEF, seppure di natura tecnica, è chiarissima: bocciati l’ex sindaco e la sua giunta, promossi con lode l’attuale sindaco e la sua amministrazione. Siamo orgogliosi di questo riconoscimento al nostro operato e continueremo a gestire i soldi dei segratesi in maniera oculata, trasparente e responsabile.

Perché non sperimentarlo anche a Segrate?

A PIOLTELLO SI SPERIMENTA:

VIA MOLISE E VIA GALILEI CHIUSE AL TRAFFICO DURANTE LE ORE DI INGRESSO E USCITA DALLE SCUOLE
La Polizia locale ha emesso un’ordinanza che predispone dal 12 settembre, dalle ore 8 alle 8,40 e dalle ore 16,15 alle 16,45, la chiusura al traffico nelle vie Molise e Galilei (tratto compreso tra via Firenze e Arezzo), prospicienti rispettivamente le scuole Elementare Iqbal Masih ed Elementare Gianni Rodari.
In deroga ai divieti potranno circolare gli autobus di linea, i residenti per recarsi nelle proprie abitazioni e proprietà, i veicoli condotti o a servizio di disabili, i mezzi delle forze dell’ordine e di soccorso ed emergenza.
L’ordinanza, che ha carattere sperimentale, è valida dal lunedì al venerdì, solo nei giorni di scuola e fino al 13 ottobre.
«La nostra Amministrazione intende completare i presidi di sicurezza davanti alle scuole e disincentivare l’uso eccessivo delle auto per accompagnare i bambini a scuola – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Giuseppe Bottasini –. Questa ordinanza ci consentirà anche di verificare l’impatto di queste chiusure sulla viabilità, in particolare quella di attraversamento del quartiere di Limito da parte dei non residenti».
«Garantiremo il presidio delle aree con la Polizia locale e con l’Auser e i nonni vigili – ha aggiunto il vicesindaco Saimon Gaiotto –. Nostro obiettivo è far coincidere le esigenze di sicurezza per i nostri ragazzi e di mobilità senza troppi disagi per i residenti delle aree interessate».
Il provvedimento è parte di un disegno più ampio e si aggiunge a quelli di limitazione del traffico già adottati per le scuole delle vie Bizet (Istituto comprensivo Mattei – Di Vittorio), Togliatti (Scuola Elementare Salvo D’Acquisto) e Bolivia (Scuola Elementare Falcone Borsellino).