Segrate col 3,5% è nella Top 10 delle Città più ricche d’Italia.

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Redditi, “Milano 3” di Berlusconi e dintorni: l’oasi dei Paperoni d’Italia che dichiarano più di 10mila euro al mese

Basiglio batte tutti. Ma anche Cusago, Segrate, Luvinate nel Varesotto: sono sei città della Lombardia nella top ten di quelle più ricche. Milano prima tra i capoluoghi

22 Luglio 2017Sono i Paperoni d’Italia e mantengono il primato. Sono i cittadini di Basiglio, piccolo paese di origine contadina a sud di Milano, che ha ormai abbandonato i legami con il mondo agricolo ospitando dagli anni Settanta il quartiere residenziale di ‘Milano 3’, costruito dalla Edilnord di Silvio Berlusconi. Il suo primato è non a caso quello della maggiore concentrazione di ricchi, visto che 392 dei 5.130 contribuenti che si contano nel paese, pari a ben il 7,6%, dichiarano redditi lordi superiori a 10mila euro al mese. Al secondo posto Cusago, sempre in provincia di Milano, dove la quota di super-contribuenti raggiunge il 4,8%, seguito da Pecetto Torinese (4%). Si conferma insomma l’immagine della ricca provincia del Nord, dove si concentrano i redditi più alti, sopra i 120mila euro annui. Con la Lombardia che infila nella top ten anche Luvinate, Torre D’Isola, Segrate, Gallate Lombardo e piazza 6 ‘isole felici’ – si spera – tra le prime posizioni in Italia.

 
Sono dati riferiti all’indagine sulle dichiarazioni dei redditi relative al 2015 condotta da Uhy Italy, network che raggruppa società di consulenza fiscale, revisione e consulenza sul lavoro. Secondo le loro elaborazioni, in tutta Italia sono circa 277mila su oltre 40 milioni (0,7%), i contribuenti che dichiarano redditi oltre la soglia dei 120mila euro.
 
Nelle regioni settentrionali si trovano non solo i primi tre Comuni più ricchi, ma anche le posizioni immediatamente successive al podio. Nella “top 10” figurano infatti Luvinate (in provincia di Varese) con il 3,9%, Pino Torinese (Torino), con il 3,9%, Torre D’Isola (Pavia) al 3,8%, Segrate (Milano) al 3,5%, Gallate Lombardo (Varese) al 3,5%, Portofino (Genova) al 3,5%, e Gavazzana (Alessandria) al 3,4%. La percentuale è simile a Milano, la prima tra i capoluoghi di regione, mentre Roma, con l’1,7%, è superata per distacco..