Questo è il Pgt dei Segratesi!!

Il Consiglio Comunale ieri ha approvato la variante al Piano di Governo del Territorio (PGT)

L’atto finale che mette in sicurezza il territorio segratese arriva dopo un iter durato più di un anno, durante il quale l’amministrazione ha portato e discusso la sua idea di città in tutti i quartieri, durante gli incontri pubblici nei centri civici. Durante questo arco di tempo sono state accolte critiche e suggerimenti, in modalità del tutto trasparente, fino ad arrivare al testo definitivo approvato ieri sera, dopo l’adozione del maggio 2016.

Il piano approvato ieri dal Consiglo Comunale:

– consolida la scelta di qualificare il Golfo Agricolo come area di servizio a verde;
– riduce il peso insediativo di alcuni piani del passato, come Redecesio Ovest;
– integra il Comune di Segrate nei grandi parchi sovracomunali (tra cui il parco della Media Valle del Lambro vicino a Milano Due e quello della Martesana, in fase di costituzione, a nord del territorio comunale);
– prevede lo sviluppo della rete ecologica, con nuovi filari, aree di naturalizzazione e il recupero delle rogge oggi abbandonate.

La variante – che sostituisce il PGT del 2012 (in parte annullato dal Consiglio di Stato la scorsa estate, perché carente sotto i profili ambientali), può essere riassunta in queste importanti novità:

• straordinaria riduzione del consumo di suolo e delle volumetrie
• introduzione di standard ambientali innovativi per le trasformazioni urbane 
• introduzione di norme per spostare i volumi da ambiti sensibili ad altri già consumati
• azioni efficaci per la misurazione della qualità dei servizi

“Si conclude finalmente il primo passo fondamentale per la salvaguardia del territorio di Segrate. L’approvazione della variante del PGT non è solo un atto burocratico e tecnicistico, ma è la realizzazione di un sogno cominciato più di dieci anni fa. Il sogno di alcuni segratesi, penso in particolare al Comitato per il Golfo Agricolo, che hanno immaginato una Segrate del futuro diversa da tutte le altre città iper urbanizzate dell’hinterland milanse. Lo posso dire con orgoglio dopo anni di dure battaglie. I nostri figli vivranno in una Segrate verde, ampia e unica. Davanti a un mercato immobiliare ipertrofico, che costruisce volumi ingenti ovunque, senza preoccuparsi che siano realmente vendibili, lasciando palazzi vuoti e cantieri imcompiuti, noi stabiliamo invece uno standard di qualità di vita invalicabile. Stop al cemento inutile e valorizzazione del nostro patrimonio più grande: il territorio. Non esiste altro modello di sviluppo se non quello sostenibile che pensa ai nostri figli e al loro futuro”.

“Questo è il PGT dei segratesi, perché la città è di chi la vive – dichiara l’assessore al Territorio Roberto De Lotto -. Grazie all’immenso lavoro degli uffici tecnici, pieni di eccellenze, possiamo tornare a garantire una qualità della vita molto superiore rispetto a quella di città completamente urbanizzate. Con questo lavoro Segrate vuole diventare la città capofila di un nuovo modo di intendere lo sviluppo urbanistico: più rispetto per il valore del territorio e dello spazio e per gli esseri umani che lo abitano”.

ILLEGITTIMO IL PGT DEL 2012

Il Consiglio di Stato (sentenza n. 2921/2016), in sede di appello, ha confermato l’illegittimità del PGT 2012 sul Golfo Agricolo.
In particolare, è stato riconosciuto l’errore nei calcoli effettuati nel 2012 sul consumo di suolo, non supportati da idonea motivazione.
E’ stata altresì evidenziata la necessità di valutare ambientalmente il Golfo Agricolo nel suo complesso.
Anche sulla Variante Monzese, il Consiglio di Stato ha ritenuto che doveva essere svolta una valutazione ambientale migliore.
E’ stata quindi accolta in toto la linea della nostra amministrazione, che per il Golfo Agricolo ha rinunciato ai motivi di appello proposti dalla precedente amministrazione.
Abbiamo vinto!

TRE CONSIGLI COMUNALI DEDICATI AL PGT

Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale si riunisce:

– lunedì 30 maggio (dalle 19.00 alle 24.00)

– martedì 31 maggio (dalle 19.00 alle 24.00)

– mercoledì 1 giugno (dalle ore 19.00)

per l’Adozione della Variante al Piano di Governo del Territorio.

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SVANISCE IL SOGNO DEI 50.000 ABITANTI CHE TANTO SOGNAVA LA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE.

Più  Verde meno  Cemento.

La variante al PGT approvata in Giunta Comunale

Segrate, 19 maggio 2016

La Giunta Comunale di Segrate ha approvato ieri, 18 maggio 2016, la proposta di variante al Piano di Governo del Territorio; la settimana prossima il Consiglio Comunale voterà l’adozione del Piano e a quel punto Segrate avrà fatto un passo decisivo per impedire ulteriore consumo di suolo riportando a verde e servizi un milione di metri quadri di territorio.

Grandi porzioni di Segrate andranno a far parte dei Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS) della Martesana e della Media Valle del Lambro, collegando di fatto la città con corridoi ecologici e ciclopedonali a est col fiume Adda, a nord con Monza e a sud con il Parco Agricolo Sud Milano, l’Idroscalo e il Grande Parco Forlanini.

Mantenendo fede alle promesse fatte in campagna elettorale, l’Amministrazione comunale ha iniziato fin dallo scorso novembre la procedura per arrivare ad approvare una variante al PGT con il superamento del vecchio strumento urbanistico varato nel 2012 dalla precedente Giunta Comunale e annullato dal Tar all’inizio del 2015.

La proposta di variante al PGT libera dal cemento e da nuove edificazioni oltre mezzo milione di metri quadri di territorio e un ulteriore mezzo milione lo destina a servizi e a verde. La nostra città avrà una crescita contenuta e ordinata con una previsione di quasi 10mila abitanti in meno rispetto alla crescita tumultuosa prevista dal PGT votato nel 2012 dal centrodestra.

In particolare si sta mettendo in salvaguardia il Golfo Agricolo (per anni oggetto di battaglie di comitati e gruppi di cittadini che arrivarono a raccogliere oltre 3mila firme per proteggere il polmone verde tra Rovagnasco e Milano 2), il Centroparco, le aree a ovest di Milano 2 e l’asse Idroscalo – Grande Parco Forlanini. Inoltre il nuovo documento contiene una proposta efficace risolvere gli annosi problemi del quartiere Cascina Boffalora prevedendo il dimezzamento delle volumetrie precedentemente approvate.

La proposta di variante può essere riassunta con queste importanti novità:
• straordinaria riduzione del consumo di suolo e delle volumetrie
• introduzione di standard ambientali innovativi per le trasformazioni urbane
• introduzione di norme per spostare le edificazioni che non è più possibile annullare da aree che vanno salvaguardate a zone di territorio già “consumato”
• azioni efficaci per la misurazione della qualità dei servizi

I passi di questi giorni sono importantissimi, ma non finisce qui: il percorso sarà ancora lungo ed è reso difficile dalle iniziative legali che le proprietà immobiliari attivano ripetutamente per riconquistare le volumetrie che la precedente Amministrazione aveva loro concesso.
Ma col sostegno di chi vuol bene a Segrate ce la faremo.

Segrate Nostra
Il Segretario
Marco Italia