La Sentenza:La Magistratura contabile si è espressa: i conti a SEGRATE non tornavano.

http://lamartesana.it/cronaca/condannati-adriano-alessandrini-paola-malcangio/

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Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne: tre appuntamenti per dire basta La proiezione di un film, una partita di calcio femminile e un seminario

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tre gli appuntamenti in programma a Segrate: la proiezione di un film, una partita di calcio femminile e un seminario.

Venerdì 24 l’associazione Progetto in Movimento propone dalle ore 20.30 nella sede di via Papa Giovanni XXIII, 5 un seminario teorico pratico intitolato Il comportamento aggressivo e violento: cosa fare cosa non fare. Ingresso gratuito su prenotazione: 02.39810184 – info@progettoinmovimento.it. Relatore sarà Lorenzo Rizzieri, psicologo e psicoterapeuta, mentre la parte pratica sarà tenuta dall’istruttore Krav Maga Mirko Albani.

Sabato 25 novembre, nell’ambito della Mostra-Laboratorio Rosa Shocking e della sesta edizione della rassegna “Una trama di fili colorati”, l’associazione DcomeDonna propone alle ore 21.30 all’Auditorium del Centro Culturale Verdi di via XXV Aprile la visione del film “Ti do i miei occhi”. La proiezione della pellicola spagnola di Icíar Bollaín, vincitrice di 7 Premi Goya 2004, sarà anticipata alle ore 20.30 da alcune riflessioni sul fenomeno della violenza contro le donne. Saranno presenti Gianluca Poldi, assessore alla Cultura e Ricerca; Enza Orlando, presidente dell’Associazione di promozione sociale D come Donna; Ottavia Zerbi, psicologa, psicoterapeuta e psicoanalista della Relazione (Sipre); Ileana Rossini, avvocatessa esperta in diritto di famiglia.

Domenica 26 novembre alle ore 14.30 sul comunale di Novegro di via Baracca scenderanno in campo per dare una calcio alla violenza la squadra Calcio Femminile Segrate contro la formazione del Biassono. Le capitane delle due formazioni prima della partita leggeranno una messaggio preparato per sensibilizzare e accrescere la consapevolezza sui temi dell’educazione e del rispetto.

Al link il comunicato completo: https://goo.gl/zHsQbH

Apre Domani la Farmacia a Novegro

Poco fa ho visitato la nuova farmacia di Novegro in via Rivoltana 3, da domani sarà aperta al pubblico.
Ho voluto incontrare il dottor Gaetano Grande e tutto lo staff ancor prima dell’inaugurazione ufficiale, augurando loro un buon lavoro, perché questa attività, al di là dell’aspetto puramente commerciale indispensabile per una frazione con un futuro in crescita, rappresenta un presidio importantissimo per i novegrini che abbiamo fortemente voluto e incoraggiato. Rimanendo aperta dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato mattina dalle 9 alle 13 sarà un punto di riferimento per gli abitanti.

Paolo Micheli Sindaco di Segrate.

Anche Novegro ha la Farmacia.

MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2009

Dispensario (Farmacia) di Novegro: da “part time” a quasi “full time”

Un’altro obiettivo centrato dal ComitatoSegrate Domani su Novegro.
Da tempo Novegro soffriva di una inaccettabile mancanza: una farmacia nel quartiere.
Questo rendeva necessario doversi spostare con mezzi propri verso quelle del centro di Segrate o verso quella dell’aereoporto di Linate, con non pochi disagi nel caso di emergenze o addirittura impossibile per gli anziani o gli infermi. Unica alternativa alla farmacia è il Dispensario, aperto però solo alla mattina.

Ebbene, dopo una lunga lotta siamo riusciti ancora a fare qualcosa per migliorare il quartiere, stavolta con un cambiamento profondo ed importante: Dal 1 ottobre il Dispensario è aperto non più part time, dopo lunghe trattative siamo arrivati all’accordo che il Dispensario rimarrà aperto come segue:

Lunedì: mattino
Martedì: pomeriggio
Mercoledì: mattino
Giovedì: pomeriggio
Venerdì: mattino
Sabato: pomeriggio
Domenica: pomeriggio

A distanza di 8 anni. Finalmente NOVEGRO da Mercoledì avrà una FARMACIA a Tempo pieno.

E Ora Avanti Tutta!!!

Il sindaco Paolo Micheli nomina Barbara Bianco assessore ai Servizi Sociali: “Stiamo dalla parte dei più deboli”

“Quando mi chiedono «Ma tu, da che parte stai?» rispondo sempre che non ho dubbi: sto dalla parte degli ultimi”. Con queste parole il sindaco Paolo Micheli, rinnovando l’importanza per la comunità di un settore come quello dei Servizi Sociali, ha sottoscritto questa mattina la nomina dell’assessore Barbara Bianco.

A Barbara Bianco, eletta in Consiglio Comunale nel 2015, il primo cittadino ha assegnato le deleghe alle Politiche sociali, Terza Età, Politiche abitative, Famiglia e Unioni e Attuazione del programma. Inoltre sarà la referente dei quartieri di Novegro e Tregarezzo.

Nella seduta di Consiglio Comunale di lunedì 13 novembre si è tenuta la surroga di Barbara Bianco in seguito alle sue dimissioni. Al suo posto è subentrata Liliana Radaelli, eletta nel 2015 tre le fila del Partito Democratico.

“Segrate non è una città che presenta meno criticità sul tema dei servizi sociali rispetto ad altre realtà, inoltre si sono manifestate nuove povertà, in alcuni casi non ancora del tutto emerse, su cui l’Amministrazione comunale deve puntare l’attenzione – dichiara il sindaco Paolo Micheli -. La decisione di nominare un nuovo assessore in questo settore così importante per la qualità della vita dei cittadini, va in questa direzione. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla parte da cui stare: certamente stiamo dalla parte degli ultimi. Barbara saprà per le sue qualità, la sua professionalità e la sua importante esperienza politica in ambito cittadino, lavorare al meglio al servizio di chi vive momenti di difficoltà. Tre gli obiettivi su cui ci impegneremo fin da subito: un’organizzazione interna del settore che premi l’alta professionalità del personale comunale dando nuova forza, energia ed entusiasmo; l’emergenza abitativa; il lavoro per chi l’ha perso. Focalizzando il nostro impegno sui bisogni di Segrate e dei segratesi”.

“Ringrazio il sindaco per la fiducia – prosegue il neo assessore Barbara Bianco -; la delega ai Servizi alla persona che mi ha conferito è la delega per eccellenza: sancisce la sensibilità di un’Amministrazione verso i temi che coinvolgono le fasce di popolazione più bisognose. Mi metterò subito al lavoro per rispondere anche a nuove situazioni di disagio, come quelle dei genitori separati, che stanno emergendo in maniera importante e vanno affrontate. Non abbiamo la bacchetta magica, ma anche attraverso la creazione di una rete tra associazioni del territorio e realtà del terzo settore possiamo avviare in tempi rapidi progetti e iniziative che affrontino le esigenze di chi ha bisogno di aiuto”.

Nuova vita per l’Idroscalo.

Idroscalo, c’è lo sponsor Nel piano per la svolta alghe “riciclate” e ricerca.
Intesa con Cap. In arrivo gli scienziati delle acque

L’Idroscalo ha il suo sponsor e potrà contare su quasi due milioni di euro in tre anni per uscire dall’agonia in cui era scivolato dopo essere rimasto orfano della Provincia di Milano. Anzi, ora nel futuro del grande parco e bacino d’acqua a Est della città, oltre a un restyling e una bella ripulita, ci sono anche insediamenti scientifici e suggestivi processi di economia circolare.
Dunque finalmente è ufficiale. Sull’albo pretorio della Città metropolitana sono stati pubblicati gli estremi dell’accordo che per tre anni legherà il «mare dei milanesi» a Cap holding, società pubblica che gestisce i servizi idrici nell’area metropolitana. L’accordo di sponsorizzazione parla di 600 mila euro per tre anni (un milione e 800 mila in tutto) che garantiranno i servizi di manutenzione del verde e «ulteriori attività concordate». Tradotto, significa che lo sponsor farà interventi a terra ma anche in acqua, dove da anni è in corso un’impari battaglia contro la Potamogeton Pusillus, la micidiale pianta acquatica che infesta il bacino solcato da velisti, canoisti, canottieri, sciatori, pescatori e bagnanti.

Una buona notizia, dunque, per i due milioni di milanesi che ogni anno frequentano l’Idroscalo. Perché la situazione era diventata davvero insostenibile, al punto che nello stesso accordo viene sancita la consegna dell’area «in via d’urgenza» per «ovviare a possibili situazioni di pericolo per gli utenti», perché i servizi che saranno garantiti dallo sponsor «non possono attualmente essere resi in alcun modo dall’Ente a causa della difficile situazione finanziaria».
Ma Cap holding ha idee decisamente più ambiziose della semplice (e preziosa) manutenzione. L’azienda, infatti, intende sviluppare progetti (oltre il budget del contratto) vicini alla propria area di business: un centro di ricerca sulle acque, allestito all’interno dell’attuale «Sala azzurra», e il riutilizzo delle stesse «alghe», cioè il verde acquatico, per una produzione sperimentale di biogas nel vicino impianto di Peschiera Borromeo. «L’acqua pubblica incontra l’acqua pubblica — sintetizza il presidente e amministratore delegato di Cap holding, Alessandro Russo — e l’idea è quella di portare anche all’Idroscalo il nostro impegno nel campo della sostenibilità e dell’economia circolare».
Nel centro di ricerca si trasferiranno alcune attività del gruppo, compresi alcuni dei 22 mila campionamenti d’acqua eseguiti ogni anno, ma Russo anticipa anche che «sarà una sorta di biblioteca dell’acqua aperta a ricercatori, start up, fornitori».
Insomma, dopo la grande crescita a cavallo del nuovo millennio e dopo la tremenda crisi di questi ultimi tre anni, per l’Idroscalo si apre una nuova stagione, con nuovi contenuti e nuove attività. E, anche senza ancora sbilanciarsi in annunci, il nuovo sponsor promette che il parco si presenterà con una nuova faccia e nuovi servizi per tutti gli utenti. Runner compresi.

Giampiero Rossi

Corriere della Sera – Cronaca di Milano 18 novembre 2017 (Pag. 5)