Dopo 3 anni i fenomeni si sono svegliati e ora scrivono favole.

Segrate, 23 settembre 2018

LA VERITÀ

Le ripugnanti bugie del Sindaco Micheli e della sua Giunta sul “famigerato buco di bilancio” sono vergognose ed inaccettabili.
Non avendo nulla da raccontare alla città all’infuori dei danni provocati dalla sua scellerata amministrazione, non gli resta che inventare storie assurde su presunte irregolarità contabili della passata amministrazione per cercare di confondere i cittadini e spostare l’attenzione dagli innumerevoli danni che sta causando a Segrate.
Prova ne è il fatto che i numeri snocciolati in questi ultimi mesi sui giornali, sui social ed in Consiglio Comunale sembrano il delirio di onnipotenza di un sindaco disperato consapevole della propria assoluta incapacità amministrativa.
Prima 30 milioni, poi 17, poi 4: ogni giorno, a seconda dell’interesse del momento del Sindaco o dell’Assessore al Bilancio, il debito saliva o scendeva, salvo poi leggere documenti ufficiali della ragioneria del comune che puntualmente li smentiva.

Oggi per far parlare ancora un po di sé e buttare ulteriore fango addosso alla precedente amministrazione il Sindaco e l’Assessore al Bilancio cavalcano il contenuto della relazione del Ministero, pubblicando stralci di incomprensibili documenti contabili pieni di numeri e riferimenti legislativi. Se non fosse un documento redatto da uno dei più prestigiosi Ministeri della Repubblica Italiana sembrerebbe quasi il manifesto politico della attuale maggioranza, che con questa mossa ha dato ufficialmente inizio alla propria campagna elettorale.
La passata amministrazione può anche aver effettuato scelte amministrative forti e coraggiose per il bene della città, magari anche criticabili, ma sicuramente incomprensibili per un soggetto completamente estraneo al contesto che in poche ore è stato chiamato a giudicare l’operato di oltre 10 anni di amministrazione.

Ma allora qual è la verita?
La verità è che la nostra città nel giro di soli tre anni è passata
dall’essere un polo di eccellenza riconosciuto a livello regionale a città degradata ed abbandonata a se stessa.

La verità è che le manutenzioni sono completamente assenti: strade e marciapiedi in condizioni pietose, il verde pubblico abbandonato, una città sporca e disordinata, alcune strutture pubbliche chiuse mentre altre date in gestione ai privati abdicando di fatto al compito proprio di una amministrazione comunale ovvero quello di garantire servizi ai propri cittadini.

La verità è che dall’essere la città con la tassazione locale più bassa della zona siamo passati ad una pressione fiscale altissima che colpisce le famiglie i commercianti e le attività produttive.

La verità è che le difficoltà economiche dell’ente sono iniziate proprio con l’amministrazione Micheli che per pagare qualche marchetta elettorale ha cambiato il pgt rinunziando agli oneri di urbanizzazione ed all’imu delle aree edificabili che ci hanno consentito negli anni gli alti standard qualitativi dei nostri servizi.

La verita e’ che questi finti ambientalisti hanno condannato la nostra città autorizzando la realizzazione dell’Intermodale, incassano i soldi di westfield (progetto che peraltro hanno sempre osteggiato) senza sapere e/o volere investirli a favore della comunità.

La verita è che Micheli e la sua amministrazione hanno fallito miseramente: incapaci di programmare, incapaci di gestire, incapaci di amministrare una città importante come Segrate.
Se Micheli e suoi compagnucci avessero utilizzato un terzo del tempo che hanno sprecato a tentare di screditare la passata amministrazione ad occuparsi di Segrate e dei suoi problemi, forse oggi non vivremmo lo stato di degrado che ciascuno di noi lamenta.
Il tempo quindi ci sta dando ragione e ci sta dimostrando che questa giunta non è all’altezza delle aspettative della città.
Gli stessi elettori di Micheli chiedono fatti concreti ed azioni amministrative forti e sono stufi di questa assurda ed annosa caccia alle streghe.

Per quanto ci riguarda noi siamo orgogliosi della città che abbiamo lasciato 3 anni fa e dei risultati ottenuti ma ci vergogniamo di quello che è diventata oggi e faremo del nostro meglio per restituire ai cittadina una amministrazione degna.

FORZA ITALIA
PARTECIPAZIONE
GRUPPO EX AMMINISTRATORI

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Dopo la riunione di Lavanderie la Lega se ne esce come al solito con falsita’

Oggi la Lega Nord Segrate esce con un comunicato pieno di falsità ai limiti della diffamazione nel tentativo maldestro di rispondere al Ministero dell’Economia e delle Finanze che li indica corresponsabili, insieme all’ex sindaco, del buco di bilancio milionario generato alle nostre casse pubbliche.

Infatti era della Lega l’assessore al Bilancio dell’ultima amministrazione Alessandrini e la Relazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze (non mio cugggino come sostiene il nostro ex sindaco) è molto chiara nell’individuare chi ha sperperato i soldi dei segratesi, accumulato debiti e impoverito il comune di Segrate al limite della bancarotta.

Cosa sostiene il comunicato della Lega Nord di Segrate?

“che è stata l’attuale maggioranza con il nuovo PGT salva territorio a colmare di debiti il comune che loro avrebbero sanato con i proventi dell’IMU”

Falso. Il PGT del 2012 di Alessandrini e della Lega è stato bocciato e annullato dal Tar e poi dal Consiglio di Stato perché sbagliato e illegittimo proprio perché era una colata unica di cemento. Di conseguenza le previsioni errate e illegittime d’introiti IMU derivanti dal mattone le avevano fatte la Lega con Alessandrini. Noi al contrario della Lega, manteniamo gli impegni con i nostri elettori.

“abbiamo inscenato il teatrino del pre dissesto”

Falso e diffamante. Oggi non siamo solo noi a dire che le scelte irresponsabili dei governi cittadini precedenti a guida Lega hanno prodotto debiti milionari, lo dice la Ragioneria generale dello Stato, ente ovviamente super partes, con una relazione di 111 pagine più 26 allegati inviata anche alla Procura Generale della Corte dei Conti. Nessun teatrino ma danni economici causati anche e soprattutto dalla Lega che si stanno drammaticamente ripercuotendo sulle fasce più deboli dei segratesi.

“abbiamo stroncato ogni concessione edilizia”

Falso. Purtroppo per legge non siamo riusciti a bloccare tutto il cemento che ai segratesi non piaceva. Ciò che verrà costruito negli anni a venire a Segrate è da intendersi responsabilità diretta della Lega, Centroparco compreso, e di chi ha per anni governato a braccetto con gli speculatori del territorio, devastando ogni angolo di Segrate per incassare e spendere oneri d’urbanizzazione, compreso quelli di edifici ancora oggi non costruiti,  e drogare così i bilanci del comune con soldi fittizi. Quell’epoca, mi spiace per la Lega, è sepolta per sempre.

“Segrate ai tempi della Lega era un comune virtuoso”

Falso. Lo era stato una volta. La Lega e Alessandrini sono riusciti a distruggerlo economicamente. Segrate oggi è un comune gravemente indebitato che sta tornando a essere virtuoso grazie al nostro coraggio ma che per i prossimi 10 anni dovrà fare attentamente i conti in tasca”

“giochiamo a nascondino”

Falso. Mai giunta comunale è stata più trasparente della nostra. Abbiamo sempre relazionato i segratesi su quanto stava accadendo tramite assemblee pubbliche, conferenze stampa e le comunicazioni dirette (il sito, la pagina facebook che ha ben 6500 contatti, l’apprezzatissimo canale Whatsapp e il nuovo canale Telegram). Lo abbiamo raccontato con la massima chiarezza anche dai banchi del Consiglio Comunale dove grazie alla diretta streaming che noi abbiamo voluto chiunque ha potuto apprezzare il silenzio imbarazzato della Lega stessa che in aula, dove il confronto è implacabilmente diretto, non ha mai sollevato dubbi o perplessità. Lo fa solo tramite Facebook, sguinzagliando i soliti provocatori seriali e costruttori di menzogne.

Invito tutti a rileggere la pagina 7 della relazione del Ministero che riassume come  è stato gestito il denaro pubblico a Segrate dal 2012-2015 e che in un modo inequivocabile approva e loda il comportamento della nostra amministrazione:
“…la gestione finanziaria dell’Ente locale non è stata affatto ordinata e prudente….
…Soprattutto, l’Ente ha omesso di analizzare e rimuovere tempestivamente le cause delle criticità che erano state individuate dalla Corte dei Conti, con il risultato di sedimentare problematiche che non potevano che sfociare in un più grave squilibrio…..
… Il 2015 al Comune di Segrate è identificabile come sinonimo di radicale avvicendamento: nel 2015 sono infatti stati eletti un nuovo Sindaco e una nuova amministrazione comunale, hanno preso servizio sia un nuovo Segretario Generale che un nuovo Dirigente – Ragioniere Capo, ed inoltre è stato nominato un nuovo Collegio dei revisori dei conti. Tali circostanze hanno costituito una condizione obiettivamente favorevole per facilitare l’emersione delle problematiche che erano state fino ad allora trascurate o non comprese. Il tempo ragionevolmente necessario a comprendere appieno lo stato delle cose ha poi condotto l’amministrazione comunale a deliberare l’attivazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale all’inizio del 2017”.

Riassumo ancora per i bufalari della Lega Nord di Segrate ciò che scrive il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e non mio cugggino: meno male che nel 2015 i segratesi hanno scelto una nuova giunta che ha saputo scovare e risolvere i gravi problemi finanziari che il governo precedente ha generato o perché incapace o perché se n’è consapevolmente fregato dei danni che stava producendo.

Ai segratesi dico che il peggio fortunatamente è passato, che possiamo guardare al futuro con ottimismo: grazie al nuovo equilibrio di bilancio certificato dal MEF, frutto di difficili ma responsabili politiche di risanamento dei conti e tagli agli sprechi, nei prossimi mesi potremo avviare opere pubbliche e attivare servizi che Segrate aspetta e merita.

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Assessore Di Chio ultimo atto?

Oggi durante la riunione di Giunta l’assessore Di Chio presenterà, purtroppo, le sue dimissioni.
Starà al Sindaco decidere se accettarle o meno e sinceramente noi ci auguriamo che non lo faccia per più di un motivo.
Di Chio e stato un ottimo assessore, un uomo di squadra, leale e corretto.
Da quando ha preannunciato le sue dimissioni, conseguenza della nomina a segretario del suo partito, sono iniziate delle fibrillazioni deplorevoli e vergognose.
Su una cosa siamo certi Di Chio dovrebbe rimanere al suo posto.
Dovrebbe, per il bene della coalizione e del suo stesso partito rassegnare altre dimissioni, non queste.
Ci auguriamo vivamente che il Sindaco rigetti le sue dimissioni, è se dovesse trovarsi davanti alla irrevocabilita delle stesse, pensare che forse la cosa migliore è non sostituirlo con nessuno, non aprire uno scontro per quel posto che ha gia superato abbondantemente il limite della resa dei conti.
Egregio Sindaco Micheli che Di Chio resti, in caso contrario che non arrivi nessuno.

La Ghost Bike posata nei pressi della rotonda di Milano 2 sulla Cassanese.

Si chiamava Roberto Bovo, morto a 76 anni schiacciato da un camion mentre con la sua bici attraversava una rotonda. Questa Ghost Bike per ricordare lui e tutti quelli che muoiono sulle nostre strade. Con la speranza che non si ripeta più…

Dalla pagina FB di Segrate Ciclabile

Salviamo le vele.Uno spreco di 20 mila euro.

Post del 31 Luglio 2013.

Dal finanziamento per il distretto del commercio, ottenuto dal comune di Segrate, avanzavano la bella somma di 20.000 euro.

Non è dato di sapere con certezza, e ci piacerebbe avere una rendicontazione accurata, come siano stati spesi gli altri soldi, quello che è certo che erano incredibilmente avanzati 20.000 euro.

In un momento particolarmente difficile per questa categoria, molti avrebbero potuti essere gli impieghi di questa sepur ridotta somma a disposizione.

Anche il seppur simbolico utilizzo, per ridurre l’impatto di qualche tassa che grava sui negozi di vicinato (per altro appena tutte aumentate) avrebbe costuituito più che un vero e proprio sostegno economico, un importante segnale di attenzione e un iniezione di fiducia e speranza per questa fondamentale categoria.

invece no! l’Amministrazione Comunale ha deciso di spendere tutti quei soldi in un opera non ben definita e di cui nessuno di quelli da noi interpellati ne conosce ne la sua utilità ne’ il progetto.

Incredibili e fantasiose le supposizioni ascoiltate da esponenti politici, Consiglieri Comunali e dagli stessi membri di maggioranza, costretti ad ammettere di non conoscere il progetto, ancor più curiosa l’aspettativa dei negozi in prossimità dell’opera convinti che fosse un bel regalo del sindaco alle loro attività e non alle altre

Certo all’oggi non si può esprimere un giudizio sull’opera e sulle sue finalità, un modo certo per spendere meglio quei residui soldi lo avrebbe trovato chiunque

Multe a Linate:Danno erariale nei confronti del Comune di Segrate.

Come anticipato da Noi, nei giorni scorsi Danno erariale nei confronti del Comune di Segrate.

Segrate (Milano), 13 settembre 2018 – Linate: illegittime le multe inferte dai ghisa milanesi nella zona aeroportuale e danno erariale per le casse comunali di Segrate e Peschiera. A stabilirlo è l’ultima sentenza emessa dal giudice di pace Rossella Barbaro che, con un dispositivo di 11 pagine, ha accolto in toto il ricorso di T.S., un’automobilista torinese che si è vista arrivare a casa un maxi verbale di quasi 200 euro per aver posteggiato la vettura all’interno dell’aeroporto. Stessa sentenza scritta qualche mese fa dalla stessa giudice anche per i 29 verbali contestati da C.S., il proprietario dell’auto che il figlio ha usato per mesi per accompagnare la fidanzata in aeroporto, senza rendersi conto dei clic scattati dalle telecamere montate da Milano. Multe per un totale di quasi 3mila euro. La vittoria di C.S. è stata però congelata, almeno per il momento. Milano ha infatti spostato la questione sull’asse del Tribunale ricorrendo in Appello, vinto dalla polizia locale. Ora l’automobilista è pronto ad arrivare in Cassazione per chiedere al giudice l’annullamento della raffica di multe.

“È una sentenza storica quella di Rossella Barbaro, perché mette l’accento sull’illegittimità delle multe inferte dalla polizia locale di Milano e sul danno erariale. La giudice di pace è stata chiarissima: le telecamere sono installate sul territorio di Segrate e Peschiera, i verbali sono irregolari”. A spiegare i motivi della sentenza è l’ex comandante dei vigili di Segrate, Franco Fabietti, che ha organizzato entrambi i ricorsi. Dopo aver fatto scoppiare la bomba dei T-Red, Fabietti è ormai diventato il paladino di chi si sente ingiustamente vessato, tanto da essere contattato dalle associazioni dei consumatori di tutta Italia. “Milano è entrata a gamba tesa sull’aeroporto – continua Fabietti –: negli ultimi 18 anni ha inviato una multitudine di verbali ai cittadini, che purtroppo hanno pagato senza sapere che quelle multe sono illegali. Addirittura, sui 30 verbali che sono arrivati ai due automobilisti che ho assistito c’era scritto che le auto erano state posteggiate a Milano, in ‘località arrivi e partenze’ di Linate. È falso: quell’area si trova sul territorio di Segrate e, per una piccola porzione, anche su Peschiera”.

Il ricorso vinto da Milano – e destinato ad arrivare presto in Cassazione per il terzo round – è stato motivato da un accordo del 2010 stipulato sulla sicurezza e la vigilanza dell’area dalla Sea (la società che gestisce le infrastrutture dell’aerostazione), da Enac e dalla Polizia locale milanese. Nei mesi scorsi anche il sindaco Paolo Micheli si era rivolto al Prefetto per spegnere per sempre quelle telecamere, ma la reazione non è servita a molto. Sul tavolo ci sono oltre 3 milioni di euro incamerati negli anni da Milano. “La cifra non è certa e oscilla fra i 3 e i 6 milioni – aggiunge Fabietti -. Tutto quello che faccio è per promuovere la legalità, tre anni fa sono andato perfino in Parlamento per fermare questo abuso”.

Dal Giorno e dall’Eco del 13/09/2018